Carta OFS 2000. Per nuove parole di pace Professare oggi la Regola nel Terz'Ordine...per essere nella Chiesa totalmente della Chiesa...per appartenere ad una famiglia spirituale... per accogliere una vocazione particolare...per aderire con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la mente, con tutta la nostra forza ad uno speciale progetto di Dio per essere figli e sposi e fratelli e madri del suo Figlio... Continua...
Riempire il mondo di speranza I Francescani Secolari sono chiamati ad essere amministratori e non padroni dei beni ricevuti. Non solo di quelli materiali, ma anche del nostro tempo e delle nostre capacità. Per contribuire a rigenerare evangelicamente il tessuto sociale ed ecclesiale. Continua...
ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE 6-7 GIUGNO
La partecipazione alle elezioni: un diritto e una responsabilità per costruire l'Europa e le Città. Meditiamo la "Dichiarazione dei Vescovi della Comece in vista delle elezioni" e altri messaggi che ci vengono proposti per avere attenzione col nostro voto a costruire le città dei diritti umani e riporre al centro della cura del bene comune la soggettività sociale della famiglia.
Domenica 24 maggio: 43° Giornata delle Comunicazioni Sociali
“Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia”.
Il Messaggio per la 43^ Giornata delle Comunicazioni Sociali richiama alla responsabilità della comunicazione: "Tutti coloro che utilizzano le nuove tecnologie, specialmente i giovani, sono invitati a farne un uso sicuro e a rendersi conto del grande potere che esse hanno di stringere rapporti di amicizia e solidarietà e contribuire a un mondo migliore". "Le nuove tecnologie – afferma il Papa - hanno prodotto dei cambiamenti fondamentali nell'ambito della diffusione delle notizie e dell'informazione e nel modo di comunicare e relazionarsi delle persone. Desidero esortare coloro che accedono alla rete di cercare di mantenere e promuovere una cultura per il rispetto, il dialogo e l'amicizia autentica affinché fioriscano valori come la verità, l'armonia e la comprensione". Rivolgendosi in particolare ai giovani, Benedetto XVI ha chiesto loro di testimoniare la fede con le nuove tecnologie. "Utilizzate tali tecnologie per far conoscere il Vangelo, in maniera tale che la Buona Novella dell'amore infinito di Dio per tutti noi risuoni in modi diversi nel nostro mondo sempre più tecnologico".
Pur consapevoli dell’enorme potenziale di incontro e confronto offerto dalla “nuova arena digitale”, non dobbiamo tuttavia allentare la vigilanza di fronte ai gravi rischi e trabocchetti della rete in cui i più deboli possono cadere. Impegnato da tempo nella lotta alla pedopornografia in internet, don Fortunato Di Noto costituisce col suo sito (www.associazionemeter.org) un esempio di azione di contrasto alle nuove forme di criminalità in rete.
PER UN’EUROPA DELL’ACQUA PUBBLICA E DEI BENI COMUNI
La campagna per la ripubblicizzazione dell’acqua entra nel vivo. L’appello del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua “PER UN’EUROPA DELL’ACQUA PUBBLICA E DEI BENI COMUNI, PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA IN TUTTI GLI ENTI LOCALI” segnala le iniziative dal 25 al 31 maggio p.v. in vista delle prossime scadenze elettorali. Ricordiamo che il Documento del DIPINGI LE PIAZZE DI PACE 2009 si concludeva proprio con un impegno in questa direzione:
“…La parola del Santo Padre che ci pone davanti alla barbarie di una povertà organizzata e cronica ci interpella a restituire, rispondendo in solido del bene della pace. Ci interpella a fare qualcosa da qui, dal nostro paese, dalle nostre città per abbracciare - invece di calpestare nell’ “usa e abusa” oggi imperante - i bisogni vitali di tutti in un mondo come quello attuale, che sempre più evidenzia l’interconnessione tra tutti gli uomini e i popoli della terra, ma che sembra aver smarrito la via della prossimità e ha bisogno di rinnovare il patto con l’altro, con ogni altro.
Questo nostro Dipingi le piazze di pace può e deve significare per le nostre Fraternità cercare serenamente e fermamente un confronto su questioni fondamentali per l’uomo con lo scopo di contribuire alla edificazione di una pace duratura e rispondente ai bisogni più profondi.
Evitiamo che nei prossimi anni si debba fare la guerra anche per l’acqua. Confrontarci quindi nell’ambito ecclesiale e più propriamente con coloro che si accingono a rappresentarci nei prossimi cinque anni è fondamentale, perché si riconosca la risorsa acqua, ma anche aria e sole, formalmente e giuridicamente come modalità di “accesso alla vita”, sia universalmente accettato il principio dell’accesso garantito a tutti e diventi oggetto di dibattito pubblico il modo di garantire i meccanismi di partecipazione di base alla gestione di questi beni abbandonando la prospettiva “privatistica”. L’appuntamento delle elezioni amministrative può e deve essere occasione per una mobilitazione affinché chi avrà responsabilità di gestire il bene comune dia chiara garanzia di intraprendere la via della salvaguardia dei beni di creazione e tenga viva la possibilità di dialogo e di confronto su questi temi per tutti i cittadini.
Operare affinché si recuperi definitivamente una efficacia economica pubblica dei beni comuni, con una efficienza dei servizi che raggiunga ugualmente grandi e piccoli della società, e anche coloro che, loro malgrado, hanno ormai assunto la funzione di fornitori- non-fruitori, è opera di pace. È in gioco l’apprendere ad abitare il mondo come unica famiglia umana. E dunque la più grande opera di pace!”
Cerchiamo di sostenere dunque questo lavoro di cura del bene comune che ci riguarda come cittadini del mondo.
Per le iniziative in atto o che intendete svolgere, vi preghiamo di darci pronta comunicazione.
Dall’8 al 15 maggio 2009 il Santo Padre si fa pellegrino di pace in Terra Santa “nel nome dell’unico Dio che è padre di tutti”. Il viaggio apostolico in Giordania, Israele e nei Territori Palestinesi si propone di “testimoniare l’impegno della Chiesa Cattolica in favore di quanti si sforzano di praticare il dialogo e la riconciliazione, per giungere ad una pace stabile e duratura nella giustizia e nel rispetto reciproco”, “di confermare e di incoraggiare i cristiani di Terra Santa” e avrà una notevole importanza ecumenica e inter-religiosa. “Gerusalemme è, da questo punto di vista, la città simbolo per eccellenza: là Cristo è morto per riunire tutti i figli di Dio dispersi”. Da più di 60 anni, questa regione - la terra nativa di nostro Signore, un posto sacro per le tre grandi religioni monoteistiche - è stato luogo di violenze e ingiustizie. Questo – ha sottolineato Benedetto XVI - ha portato una generale atmosfera di incomprensioni, incertezze e paura, mettendo vicini contro vicini, fratelli contro fratelli … Il Papa chiede in special modo di unirsi a Lui nella preghiera per tutte le persone della Terra Santa e per la regione intera, perché possano ricevere “il dono della riconciliazione, della speranza e della pace".
La Fraternità Nazionale Ofs Minori accoglie l’appello del Santo Padre ad una mobilitazione spirituale. Accompagniamo con la nostra preghiera il suo viaggio apostolico perché in quella martoriata terra, divenuta emblema della difficile convivenza tra i popoli, al clima generale di diffidenza possa subentrare l’ascolto, l’incertezza e la paura siano illuminate dalla speranza e l’odio lasci finalmente il passo alla riconciliazione.
In vista delle elezioni europee ed amministrative ormai prossime, il Forum delle associazioni familiari ha elaborato due "manifesti” (Il futuro dell'Europa passa per la famiglia e Una città per la famiglia) rivolti, uno, ai candidati al Parlamento europeo e, l'altro, ai candidati agli enti locali, perché la soggettività sociale della famiglia sia riconosciuta e concretamente perseguita.
Si chiede ai candidati di prendere posizione sulle varie questioni che interpellano da vicino i rispettivi livelli di rappresentanza e, se lo condividono, sottoscrivere il manifesto. L'adesione sarà resa pubblica e soprattutto comunicata alle famiglie aderenti alle associazioni che costituiscono il Forum così da costituire un criterio di scelta elettorale.
Con il mese di febbraio prende il via la 7° edizione del "Dipingi le piazze di pace", e dunque il nostro particolare lavoro per sensibilizzare le Fraternità - e insieme ad esse, i nostri paesi, le nostre città, le istituzioni - ad attivarsi per contribuire alla riconciliazione e alla pace, in questo nostro tempo che ha bisogno più che mai di pensare la pace e di trovare nuovi percorsi di pace. Ci sentiamo profondamente interpellati dal Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della pace 2009 “Combattere la povertà, costruire la pace”, convinti che la causa della pace esige sempre più il risanare le ferite inferte al piano di Dio sull’umanità imparando a vivere come unica famiglia umana.
In questo senso il Documento-Appello “Combattere la povertà, costruire la pace”, preparato per l’iniziativa, vuole essere la nostra dichiarazione di impegno a rispondere come francescani e il nostro umile ma convinto annuncio di una via per sperimentarci con tutti gli uomini di buona volontà ad “umanizzare gli spazi della convivenza umana” facendo del convivere e del condividere una nuova prassi di pace.
Sul sito Gifra www.giframinori.org ulteriori strumenti di presentazione del Messaggio per la Giornata della Pace 2009-01-21
LIBERI PER VIVERE
Amare la vita fino alla fine
Dentro e fuori le parrocchie. Nelle scuole, nei luoghi di lavoro, negli ospedali. È partita da Roma la grande mobilitazione sui temi del fine vita messa in campo dalle associazioni cattoliche con la sottoscrizione del manifesto “Liberi per vivere”. Una grande catechesi sulla vita alla quale partecipa anche la Fraternità Nazionale Ofs Minori, che ha aderito all’appello per esprimere in maniera forte e consapevole il proprio sì alla vita, alla medicina palliativa, ad accrescere e umanizzare l’assistenza ai malati e agli anziani. E il proprio no all’eutanasia e all’abbandono di chi è più fragile. Sono le richieste scritte sul manifesto. Perché «solo amando la vita di ciascuno fino alla fine – vi si legge – c’è speranza di futuro per tutti».
Il documento, presentato il 20 marzo dai presidenti di Scienza&Vita, Forum delle associazioni familiari e Retinopera, avvia un’opera di informazione ed educazione a tappeto su temi ormai scottanti, dopo il caso Eliana, e il dibattito legislativo in corso sul testamento biologico. Senza tralasciare nessun ambito sociale ed ecclesiale nel diffondere tra la gente una coscienza critica e un giudizio comune sui temi della fragilità, della sofferenza, della malattia e fronteggiare quella cultura che rivendica la morte come un diritto.
Una campagna capillare e di lungo respiro che, distribuito l’appello, entrerà nel vivo dopo Pasqua con un primo momento forte fino a maggio. “Un’esplosione di migliaia di iniziative – spiega Domenico Delle Foglie, portavoce di Scienza&Vita al Forum delle Associazioni Familiari nel suo intervento in apertura dell’Assemblea Nazionale venerdì scorso – contando sulla capacità innovativa del mondo cattolico secondo lo stile proprio di ciascuno», con l’accompagnamento di un sussidio. Spazio, allora, a incontri diocesani e parrocchiali, eventi, dibattiti pubblici. In un confronto con i non credenti che condividono il rispetto per la vita in ogni fase, dal concepimento alla morte naturale.
Per chiedere ai grandi del Pianeta un nuovo accordo globale per il clima entro dicembre 2009
La Fraternità Nazionale aderisce a questa iniziativa del WWF che in maniera semplice porta all’attenzione dei singoli l’importanza di contribuire con i propri comportamenti ad affrontare i problemi ambientali da cui dipende il futuro della terra e al tempo stesso, con un semplice gesto SPEGNERE LE LUCI in un’ora determinata, SABATO 28 MARZO 2009 DALLE 20,30 ALLE 21,30, cittadini, istituzioni, imprese possono richiamare i grandi della terra ad agire per un nuovo accordo globale per il clima.
Chiediamo a tutti di compiere questo piccolo gesto, perché si ponga come segnale forte della necessità di farsi carico a tutti i livelli di ciò che riguarda il fondamentale bene della terra! Partecipiamolo alle nostre famiglie, ai nostri amici, alle nostre parrocchie, ai contesti in cui viviamo e operiamo. E’ certamente parte integrante della cura dei beni di creazione e dunque del bene comune. Per maggiori informazioni visita il sito www.earthhour.org
“La forza della vita nella sofferenza”
1 febbraio 2009
Quest'anno la Chiesa prende in considerazione il tema della sofferenza considerandola come una situazione in cui la vita si esprime con forza ed in pienezza. Contrariamente a quanto ci propone la nostra società che esalta il mito vitalistico della giovinezza e della salute, la Chiesa ci propone i modi per venire incontro alle difficoltà della vita rendendole occasioni per vivere in pienezza il mistero della vita umana.
Indulgenza plenaria per l'Incontro Mondiale delle Famiglie
Citta’ del Messico 13-18 gennaio 2009
La Fraternità Nazionale Ofs Minori si associa alle finalità dell’Incontro delle Famiglie espresse dal Santo Padre e si unisce alla preghiera per il bene della famiglia e di ogni famiglia, accogliendo il dono dell’indulgenza plenaria ai fedeli che parteciperanno al VI Incontro Mondiale delle Famiglie, o che pregheranno in famiglia secondo le stesse spirituali intenzioni.
Assisi 8-9 novembre 2008
LA CUSTODIA DEI BENI DI CREAZIONE, PATRIMONIO DELL’UMANITA’
Convenuti ad Assisi in gran numero da ogni parte d'Italia, come un cuor solo e un'anima sola, i terziari francescani hanno partecipato con gioia Sabato 8 e Domenica 9 novembre al 1o° Capitolo Spirituale Nazionale celebrato dalla Fraternità Nazionale Ofs Minori per rinnovare il proprio impegno di conversione e di pace.
Dall'importante Convegno presso la Cittadella che, con l'articolato contributo di teologi ed esperti nelle scienze umane, ha illuminato i vari aspetti della "Custodia dei beni di creazione, patrimonio dell'umanità" quale parte integrante della cura del bene comune, alla suggestiva Veglia in S.Maria degli Angeli dove migliaia e migliaia di fiammelle hanno reso visibile l’invocazione di pace di un popolo in cammino, dalla solenne Celebrazione Eucaristica culmine del Capitolo, presieduta da S.Em.za il Card. Bernard Agrè, alla intensa liturgia conclusiva presso la Basilica di S. Chiara, è risuonata forte l'interpellanza a "umanizzare gli spazi della convivenza umana" tenendo alta la custodia della sacralità della vita in ogni sua forma, nella speciale convocazione francescana a "restituire" per divenire fratelli di ogni uomo in povertà e minorità. Il rinnovo della Professione con il mandato a evangelizzare la pace è stato sottolineato dalla consegna a tutti i Ministri Regionali del Manifesto della Scuola di Pace per l’anno 2008/2009 perché in ogni territorio le Fraternità si adoperino concretamente a fare la propria parte per contribuire ad abitare la terra in un modo più fraterno ed umano. E sempre più ampi sentieri di prossimità si sono aperti con la speciale "scuola di pace" proposti con il Progetto “Sorella Costa”.
Facciamo memoria dello "spirito di Assisi" accogliendo oggi più che mai l'invito di Giovanni Paolo II al termine della storica Giornata di Preghiera del 27 ottobre 1986: “Continuiamo a diffondere il messaggio della Pace e a vivere lo spirito di Assisi”.
Per celebrarlo nella riflessione e nella preghiera vi partecipiamo l'importante riflessione fatta al Capitolo Spirituale 2006 nell'occasione del 20° dello "spirito di Assisi" e una Veglia di preghiera per pregare in fraternità, in parrocchia, in diocesi.
La profezia della Pace possa infiammare i nostri cuori!
La Fraternità Nazionale Ofs Minori
Domenica 5 ottobre, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, il Santo Padre ha aperto, con la Concelebrazione Eucaristica, la XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si svolgerà fino al 26 ottobre, sul tema: "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa”. Accompagniamo questo grande evento, accogliendo l’invito del Papa all’Angelus “a sostenere i lavori del Sinodo con la preghiera, invocando specialmente la materna intercessione della Vergine Maria, perfetta discepola della divina Parola”.
La Festa di S. Francesco inizia il 3 ottobre al Vespro con la celebrazione del suo "Transito". Ne proponiamo la memoria perchè possa diventare anche per noi lezione di vita.
Augurando a tutte le Fraternità buona festa, invochiamo per l'intercessione del Santo Patrono d'Italia ogni benedizione di pace per il mondo intero.
A vent'anni da quella che Francesco chiamava la sua «conversione» e a due dal dono delle stimmate che lo rendevano anche corporalmente simile al Crocifisso, Francesco d'Assisi passò da questa vita alla Casa del Padre, vestito solo di povertà e adagiato sulla nuda terra. La sua morte fu sempre chiamata «transito» perché in pochi fu evidente come in lui, più che il cessare della vita terrena, il passaggio alla vera vita. Noi ci accingiamo a celebrare questo transito rievocando ciò che accadde, ma soprattutto fissando la mente ed il cuore sul modo di concepire e vita e morte di un uomo che aveva scoperto e seguito senza esitazioni e compromessi l'uomo perfetto, Gesù il Figlio di Dio, fatto uomo per amore e vissuto tra gli uomini solo per amore.
Se come Francesco d'Assisi vorremo rivestirci degli stessi sentimenti di Cristo per vivere di lui, e in lui trovare il modello e la ragione del nostro pensare e del nostro operare, guarderemo come lui alla morte come a sorella che chiude la vita terrena per aprirci le porte della vita beata accanto al nostro grande fratello, il Signore Gesù, il Figlio del Dio vivente.
Riviviamo ora nel racconto di S. Bonaventura e di Tommaso da Celano, il santo Transito del Poverello di Assisi presso S. Maria degli Angeli. La testimonianza di così santa morte apra il nostro cuore alla lieta speranza della vita vera con lui nei cieli.
Sul letto di morte S. Francesco disse ai suoi fratelli “Io ho fatto la mia parte la vostra ve la insegni Cristo” (FF 1239): è un monito per tutti noi a cui ritornare per accogliere e mettere a frutto la sua preziosa eredità.
Leggi la memoria del Transito, tratta dall’opuscolo per la Celebrazione del Transito di S. Francesco, edito a cura del Terz’Ordine Francescano dei Frati Minori d’Italia
1° settembre 2008
Una nuova sobrietà, per abitare la Terra
"Anche quest’anno la celebrazione della Giornata per la salvaguardia del creato intende essere un’occasione per riflettere sulla vocazione della
famiglia umana, in quella casa comune che è la Terra. Davvero il pianeta è la casa che ci è donata, perché la abitiamo responsabilmente, custodendone la vivibilità anche per le prossime generazioni. È un dovere richiamato con forza da Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace 2008: “dobbiamo avere cura dell’ambiente: esso è stato affidato all’uomo perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo come criterio orientatore il bene di tutti” (n. 7). È un impegno che ci rimanda a San Francesco d’Assisi e alla lode da lui rivolta al Creatore per “sora nostra madre terra”, che tutti ci sostiene." Così inizia il Messaggio Cei per la 3^ Giornata della salvaguardia del creato, che affidiamo alla responsabilità di ciascun francescano secolare e di ciascuna Fraternità, perché l'iniziativa sia sostenuta nella preghiera per tutto il mese di settembre e sia accompagnata, in comunione con la Chiesa locale, con gli itinerari proposti nella Scuola di Pace.
Una moratoria mondiale per denunciare e condannare chi abusa, sfrutta e violenta i bambini. Per additarlo al mondo come un criminale che con i suoi acquisti – o, peggio ancora, i filmati autoprodotti – alimenta un business illegale che non esita a violentare fino a uccidere bambini da pochi giorni a 12 anni d’età acquistati per pochi dollari. Per sbugiardare presunti “pensatori” e lobbies che ritengono la pedofilia una nobile tradizione culturale, mascherando lo squallore del sesso praticato su un bambino innocente. È questa la richiesta lanciata da don Fortunato Di Noto, il sacerdote antipedofilia fondatore di Meter , l’associazione a tutela dell’infanzia abbandonata che da anni lotta contro chi sfrutta i piccoli e i deboli. Sostieni anche tu la richiesta aderendo alla petizione online su www.associazionemeter.org.
Il Consiglio Ecumenico delle Chiese e i leaders delle Chiese della Terra Santa ripropongono anche quest'anno l'iniziativa "A time for Palestine", con un Messaggio per la pace in Palestina ed una Preghiera comune, invitando tutti i cristiani del mondo in questa settimana globale di azione (4-10 giugno 2008) ad approfondire le radici e gli scenari del conflitto in corso e a pregare intensamente per la pace in quelle terre così segnate dalla violenza. "E’ tempo per i Palestinesi e gli israeliani di condividere una giusta pace." Questo il motivo guida del Messaggio.
La cruda situazione della Terra Santa - che emblematicamente ci riporta in presenza la difficoltà della convivenza tra tutti i popoli della terra - dimostra che la pace e la sicurezza non possono appartenere soltanto ad alcuni, sono per definizione beni di tutti, e che da tutti vanno difesi nel rispetto reciproco delle identità (Sottoscrizione Ofs-Gifra per la Pace in Terra Santa – 2004). Come francescani sentiamo particolarmente la responsabilità di aderire all’iniziativa della Settimana, per farci in qualche modo prossimi e solidali con i popoli israeliano e palestinese, e con i cristiani di Terrasanta, perché tutti e ciascuno ritrovino le condizioni indispensabili per la convivenza e possano accedere pienamente alla pace.
Si è conclusa la Giornata Internazionale della famiglia, che ha visto il giorno 15 maggio la consegna delle firme “Per un fisco a misura di famiglia” con il Convegno internazionale e il giorno 16 maggio l’udienza del Papa al Forum delle Associazioni Familiari. Al Presidente della Repubblica sono state consegnate 1.071.348 firme che confermano la decisa volontà popolare a favore della famiglia e la richiesta di un riconoscimento ed una tutela da parte della società nei confronti di questa cellula fondamentale della società.
Desideriamo ringraziare ciascuna Fraternità per l’impegno profuso e, mentre rimandiamo al prossimo Cantico per le note relative al Convegno, siamo lieti di poter condividere immediatamente con tutti voi le parole del Santo Padre e di portare a ciascuno dei fratelli e delle sorelle delle nostre Fraternità la Benedizione che il Santo Padre ha impartito anche a noi presenti all’udienza in rappresentanza dell’Ofs Minori italiano. E’ una sollecitazione e un impegno a continuare a lavorare con amore al futuro della famiglia.
Le elezioni politiche costituiscono un avvenimento importante. Con esse i cittadini scelgono i propri rappresentanti, ai quali affidano il compito di
guidare il paese nella prospettiva del bene comune. E dunque come cristiani sentiamo particolarmente la responsabilità del discernimento e della
partecipazione. Per aiutare a riflettere desideriamo indicare alcuni significativi riferimenti: il richiamo ad un ruolo alto della politica da parte della Cei, una riflessione del responsabile della Caritas italiana e il Manifesto del Forum delle Associazioni familiari. In un’epoca come la nostra, pluralistica, multiculturale e sottoposta a rapidi cambiamenti, il “bene comune” dev’essere continuamente reinterpretato, ricercando il punto d’incontro tra visioni diverse. Il punto d’incontro da tutti riconosciuto è il dettato costituzionale. Pertanto il primo impegno richiesto alle forze politiche, è di attuare nelle scelte e nei programmi i valori fissati dalla Costituzione.
Tra essi vanno ricordati in particolare: la centralità della persona, il valore della vita e della famiglia prima cellula della società, la solidarietà, la giustizia e la pace; valori questi che vanno non solo genericamente enunciati, ma anche tradotti in una progettualità mirata alla oro effettiva realizzazione per una convivenza che possa dirsi civile.
La raccolta di firme, promossa dal Forum per le Associazioni Familiari, e avviata dalla Fraternità Nazionale Ofs Minori in ambito di Capitolo Spirituale ad Assisi nello scorso novembre, sta procedento capillarmente con l'impegno delle Fraternità di ogni parte d'Italia, segno tangibile della nostra cura per la promozione della famiglia, quale ambito prioritario in cui coltivare il bene comune alla luce della spiritualità francescana.
Non è in gioco solo una questione di ordine economico, nel chiedere allo Stato un fisco giusto per la famiglia, rispettando il principio della sussidiarietà e dell’equità verticale ed orizzontale. La Petizione prospetta di considerare concretamente per la prima volta la famiglia come soggetto centrale della società e delle politiche fiscali. Vuole essere un primo passo, per invertire la tendenza sulle politiche familiari, che non applicano il favor familiae contemplato nella Costituzione.
Le firme raccolte dovranno essere inoltrate al Centro Nazionale Ofs e Gifra Minori entro marzo per poter rispettare il termine ultimo del 15 aprile per la consegna al Forum delle Associazioni Familiari.
Scarica il modulo per la raccolta firme con il testo della Petizione Cinque ragioni per firmare Elenco manifestazioni per la raccolta a cura delle Fraternità
SERVIRE LA VITA
Messaggio Consiglio Permanente Cei per la Giornata della vita 2008
"I figli sono una grande ricchezza per ogni Paese: dal loro numero e dall'amore e dalle attenzioni che ricevono dalla famiglia e dalle istituzioni emerge quanto un Paese creda nel futuro". Si apre così il messaggio del Consiglio episcopale Cei per la 30a Giornata per la vita che sarà celebrata domenica 3 febbr 2008. l messaggio "Servire la vita" abbraccia i vari aspetti e momenti della vita umana, dalla nascita fino alla vecchiaia e alla morte, in un momento in cui il tema della vita ha assunto una notevole centralità nel dibattito pubblico, dopo la proposta di moratoria per l'aborto e le iniziative riguardanti l'eutanasia, il testamento biologico, la clonazione, le manipolazioni genetiche.
La Fraternità Nazionale Ofs Minori, appreso con sofferenza e con stupore quanto accaduto all'Università La Sapienza, in piena condivisione con il Forum delle Associazioni Familiari e con il Copercom, denuncia ogni forma di intolleranza e di pregiudizio ideologico che, calpestando le voci della ragione etica dell'umanità, compromettono gravemente la ricerca della verità e il confronto tra fede e ragione indispensabili a servire l’uomo e la sua promozione.
Saremo presenti all'Angelus in Piazza S.Pietro per stringerci intorno al Santo Padre attestando gratitudine per il suo alto insegnamento in difesa della dignità e della autentica libertà di ogni uomo e per dare testimonianza dell'impegno per la promozione del dialogo e dell'incontro, che, nel rispetto della persona e delle sue istanze fondamentali, sono alla base di ogni sana laicità e di una convivenza che voglia dirsi civile e pacifica.
DIPINGI LE PIAZZE DI PACE 2008 FAMIGLIA UMANA, COMUNITA' DI PACE
Siamo ormai alla sesta edizione del "Dipingi le piazze di pace", con la quale desideriamo testimoniare insieme, Ofs e Gifra, il nostro impegno per sensibilizzare le Fraternità - e insieme ad esse, i nostri paesi, le nostre città, le istituzioni - ad attivarsi per contribuire alla riconciliazione e alla pace, in questo nostro tempo che sembra aver smarrito le radici della pace e del bene, e che ha bisogno più che mai di trovare nuovi percorsi di pace.
Ci sentiamo profondamente interpellati dal Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della pace 2008 “Famiglia umana, comunità di pace”, convinti che la causa della pace esige sempre più il pensarsi e il vivere come unica famiglia dei figli di Dio.
In questo senso il Documento-Appello che porta lo stesso titolo “Famiglia umana, comunità di pace” , che abbiamo preparato per l’iniziativa, vuole essere la nostra dichiarazione di impegno a rispondere come francescani e il nostro umile ma convinto annuncio di una via per coltivare con tutti gli uomini di buona volontà una convivenza a misura della famiglia umana.
CAPITOLO SPIRITUALE OFS 2007
"CARITA' E BENE COMUNE. SULLE ORME DI S.ELISABETTA DALLA PARTE DEGLI ULTIMI"
Sabato 10 e Domenica 11 novembre duemila terziari francescani sono convenuti in Assisi dalle varie parti d'Italia per celebrare il Capitolo Spirituale Nazionale e solenizzare come Fraternità Nazionale la Celebrazione dell’VIII Centenario della nascita di S. Elisabetta, accogliendo, secondo le istanze della recente Settimana Sociale, l’appello della Chiesa Italiana a “fare di Cristo il cuore del mondo”. Dall'interessante Convegno presso la Cittadella aperto con la relazione di S.E. Mons. Arrigo Miglio, Vescovo di Ivrea e Presidente dell'Ufficio Cei per il problemi sociali, lavoro, giustizia e pace, alla suggestiva Veglia di preghiera guidata da S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi, dalla solenne Celebrazione Eucaristica in S. Maria degli Angeli, presieduta da S.E. Mons. Pietro Bottacioli, Vescovo emerito di Gubbio, alla intensa liturgia conclusiva presso la Basilica di S. Chiara, è risuonata forte l'interpellanza alla responsabilità evangelica di coniugare carità e bene comune per rendere la società più umana a partire dagli ultimi. Il rinnovo della Professione con il mandato a evangelizzare la pace è stato sottolineato dalla consegna a tutti i Ministri Regionali del Manifesto della Scuola di Pace per l’anno 2007/2008 perché in ogni territorio le Fraternità possano sulle orme di S. Elisabetta assumere questo impegno, imparando a declinare il bene comune in rapporto all’accesso alle risorse, alla salvaguardia del creato, alla centralità della famiglia, al lavoro e alla cittadinanza, coltivando quella prossimità fondamentale al bene di ciascun uomo e di tutti gli uomini.
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CELEBRAZIONI DELLO SPIRITO DI ASSISI
Sabato 27 ottobre ricorre l'anniversario dello storico incontro indetto ad Assisi da Giovanni Paolo II che ha dato profeticamente inizio ad un nuovo modo di rapporto tra le religioni e il bene della pace. Facciamone memoria nella riflessione, nella preghiera e nel digiuno nelle nostre Fraternità e nella rimeditazione del Messaggio dal Capitolo Spirituale Nazionale ad Assisi dello scorso anno proprio all'insegna del dialogo per sperare la pace.
17/10/2007 - 45ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani
Oltre mille i delegati provenienti da tutta Italia che parteciperanno alle sei sessioni in cui è articolato l’evento
La 45ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani si apre nella Cattedrale di Pistoia il 18 ottobre 2007 per ricordare i cento anni della prima edizione svoltasi a Pistoia nel 1907. Oltre mille i delegati provenienti da tutta Italia che parteciperanno alle sei sessioni in cui è articolato l’evento. Saremo presenti anche con la rappresentanza della nostra Fraternità Nazionale.
Il tema è “Il bene comune oggi: un impegno che viene da lontano”. Ogni sessione approfondirà un tema specifico e di stretta attualità come “il bene comune nell’era della globalizzazione”, “le prospettive della biopolitica”, il rapporto tra “Stato, mercato e terzo settore”, “educare e formare” e nella sessione conclusiva il tema “Un futuro per il bene comune?”.
La prima giornata si aprirà a Pistoia con il saluto di
S.E. Mons. Mansueto Bianchi, Vescovo di Pistoia; del Sindaco di Pistoia Renzo Berti; di S.E. Mons. Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico in Italia. Interverrà S.E. Mons. Angelo Bagnasco, Presidente della CEI. La prima relazione della sessione inaugurale sarà tenuta dallo storico Andrea Riccardi, Ordinario di Storia contemporanea all’Università degli studi Roma Tre. Sulla figura di Giuseppe Toniolo, interverrà S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi e postulatore della causa di beatificazione di Giuseppe Toniolo. Giorgio Petracchi, Direttore del dipartimento Scienze Storiche e documentarie all’Università di Udine terrà una relazione su “Prima settimana sociale e impatto sul territorio”.
“Nella Settimana del Centenario - spiega il Vescovo Arrigo Miglio - vogliamo fare “memoria costruttiva” del contributo culturale, sociale e politico che i cattolici hanno elaborato e offerto alla società, affinché il medesimo impegno si rinnovi e si rafforzi di fronte ai problemi non meno gravi che il nostro Paese deve oggi affrontare”. Poi un auspicio: “Possa la Settimana del Centenario diventare il punto di partenza per una nuova stagione di feconda riflessione e di rinnovato impegno dei cattolici verso il loro Paese, continuando una tradizione ricca non solo per una cultura ed un pensiero sociale profondamente radicati nel Vangelo ma anche per quelle figure di cristiani che, come Giuseppe Toniolo, hanno saputo vivere il Vangelo ed incarnarlo nella società del loro tempo”. Nel sito internet www.settimanesociali.it il programma dettagliato e tutte le informazioni utili per seguire on-line l’evento di Pistoia e Pisa.
Contro la povertà e per gli obiettivi del millennio
Partecipa anche tu e fai partecipare all'iniziativa stand-up contro la povertà!
E’ una delle più importanti e coinvolgenti mobilitazioni contro la povertà degli ultimi anni.Milioni di persone in tutto il mondo si alzeranno per sostenere gli Obiettivi del Millennio, alla vigilia del 17 ottobre, giornata dedicata dalle Nazioni Unite alla lotta alla povertà.
L’edizione 2006 ha visto la partecipazione straordinaria (entrate nel Guinness dei Primati) di 24 milioni di persone in tutto il mondo che si sono alzate in piedi per sostenere gli Obiettivi del Millennio. L’appello ad alzarsi in piedi e far sentire la voce per la lotta alla povertà è lanciato dalla Campagna del Millennio delle Nazioni Unite “No excuse 2015” per ribadire l’impegno assunto dai Capi di Stato e di Governo di raggiungere entro il 2015 gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. link http://www.millenniumcampaign.it/standup/segni.php
Alziamoci in piedi e facciamo alzare per dare voce a chi non ha voce!
PELLEGRINAGGIO DEL PAPA AD ASSISI
Meditiamo il percorso del Papa ad Assisi che si fa per noi interpellanza di conversione.
Sono partite domenica 24 giugno quattro carovane che stanno percorrendo l'Italia, toccando tutti i capoluoghi di regione ed i territori in cui sono nate vertenze sul tema dell'acqua. In ogni tappa verrà organizzata un'iniziativa pubblica. l'1luglio le carovane confluiranno a Roma per l'evento di chiusura, portando simbolicamente le firme che saranno consegnate il 10 luglio al Presidente della Camera.
E adesso Più famiglia: partecipa anche tu all'iniziativa indicando le priorità!
Come sicuramente saprete Famiglia Cristiana ha lanciato un’iniziativa per sollecitare alla pubblica opinione un’indicazione sulle priorità nell’azione a favore della famiglia. E’ evidente che al di là delle scelte che saranno indicate nel questionario, è di grande importanza che queste risposte siano il più possibile numerose. Per questo vi invitiamo a partecipare!
APPROVATA LA MORATORIA:
UNA PRIMA VITTORIA DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA!!
E' stato approvato oggi alla Camera dei Deputati l'emendamento al Disegno di Legge Bersani contenente il provvedimento di moratoria sui processi di privatizzazione dell'acqua.
Ciò che è bene per la famiglia è bene per il paese
Il Forum delle associazioni familiari, i movimenti e le nuove realtà
ecclesiali italiane promuovono una manifestazione nazionale aperta a tutti i cittadini italiani che condividono i principi espressi nel Manifesto "Più
famiglia"a sostegno della famiglia. La manifestazione si terrà a Roma, piazza San Giovanni in Laterano, il 12 maggio prossimo. Il Manifesto "Più
famiglia" sottolinea la necessità di politiche pubbliche di promozione della
famiglia e richiama la responsabilità dei legislatori sulla gravità dell'equiparazione
al matrimonio di altre forme di convivenza. L'adesione dell'Ofs è data
nella partecipazione da sempre al Forum delle Associazioni famigliari.
L'ADESIONE DELLA GIFRA MINORI D'ITALIA AL FAMILY DAY
Anche la Fraternità Nazionale Gifra Minori ha aderito al Manifesto PIU' FAMIGLIA e al Family Day con la allegata dichiarazione del Presidente Nazionale Giovanni Turiano:
"Consapevole che la famiglia fondata sul matrimonio fra uomo e donna costituisce la cellula fondamentale su cui poggia la Società e lo Stato, la Gioventù Francescana Minori d'Italia(Gifra Minori) s'impegna a difenderla contro ogni tentativo volto ad indebolirla sul piano culturale, sociale e legislativo. Pertanto, convinta che “Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese”, la Gifra Minori aderisce alla manifestazione del Family Day in programma a Roma il 12 maggio p.v. e sottoscrive il Manifesto PIU' FAMIGLIA".
Essendo l'Ofs Minori una delle Associazioni appartenenti al Forum e anch'esso promotore di questo evento, a maggior ragione, - ha segnalato il Presidente - come giovani francescani, sentiamo l'esigenza di essere uniti alla nostra "famiglia secolare" nel promuovere i valori della "famiglia naturale" fondata sul matrimonio.
ACQUA BENE COMUNE: LA NOSTRA ADESIONE
Tenendo conto dei principi fondamentali espressi dal Magistero della Chiesa e dell'appello del Santo Padre a colmare le inaccettabili sperequazioni oggi presenti nel mondo, motivo di immani sofferenze e di uno stato di guerra permanente, abbiamo riflettuto sul gravissimo problema dell'accesso ai beni della terra, tra i quali il primo è l'acqua, ed in sintonia con il Contratto Mondiale dell'Acqua, abbiamo dato l'adesione al Comitato per la Proposta di legge di iniziativa popolare “Acqua Bene comune” ( Acqua pubblica: ci metto la firma ), che ha aperto le sottoscrizioni in gennaio. Questa nostra adesione vuole costituire una opportunità di riflettere seriamente in fraternità e di offrire anche ad altri attorno a noi motivazioni importanti di conversione e di impegno.
MANIFESTO DEL FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI
“Sì alla famiglia, la vera priorità sociale” è il titolo del documento, approvato nell'Assemblea del 20 gennaio, con cui il Forum si va ad inserire nel dibattito sul riconoscimento legale delle unioni di fatto e che costituirà la base su cui sviluppare una vera e propria mobilitazione nazionale contro ogni ipotesi legislativa di una loro equiparazione con la famiglia fondata sul matrimonio. continua...
"Per una cittadinanza a misura della famiglia umana"
Siamo alla quinta edizione del "Dipingi le piazze di pace", con la quale
desideriamo testimoniare insieme, Ofs e Gifra, il nostro impegno per
sensibilizzare le Fraternità - e insieme ad esse, i nostri paesi, le nostre
città, le istituzioni - ad attivarsi per contribuire alla riconciliazione e
alla pace.
Ci sentiamo profondamente interpellati dal Messaggio del Santo Padre per la
Giornata Mondiale della pace 2007 "La persona umana, cuore della pace",
convinti che la causa della pace non si può servire senza porre al centro la
persona umana e la sua irripetibile dignità. Solo rispettando la multiforme
"ecologia della pace" potrà esserci speranza per il futuro in una convivenza
pacifica tra tutti i popoli della terra. In questo senso il
Documento-Appello "Per una cittadinanza a misura della famiglia umana",
vuole essere la nostra dichiarazione di impegno a rispondere come
francescani e il nostro umile ma convinto annuncio di una via per coltivare
insieme con tutti gli uomini di buona volontà "l'albero della pace".
Il 31 dicembre la Fraternità Nazionale Ofs Minori assieme alla Fraternità Nazionale Gifra Minori parteciperà alla tradizionale Marcia di fine anno, organizzata dalla Commissione Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace, dalla Caritas Italiana e da “Pax Christi” – oltre che dal Comune e dall'Arcidiocesi di Spoleto Norcia. Segnalaci la tua partecipazione
Inizierà il 28 novembre a Firenze una settimana di incontri a livello nazionale, che si concluderà a Roma il 5 dicembre, per dire No all'accanimento terapeutico e all'eutanasia. Si tratta di una campagna di riflessione e sensibilizzazione volta innanzitutto a chiarire i termini del dibattito e argomentare le ragioni del rifiuto sia dell'eutanasia, sia dell'accanimento terapeutico. “Scienza & Vita” formulerà anche proposte di politica sociale, per dare sostegno concreto ai malati e alle loro famiglie. Per vedere il Calendario delle manifestazioni consulta www.comitatoscienzaevita.it .
"In dialogo per sperare la pace" - A 20 anni dallo Spirito di Assisi
Sabato 11 e Domenica 12 novembre duemila terziari francescani sono
convenuti in Assisi dalle varie parti d'Italia per celebrare il Capitolo
Spirituale Nazionale sempre e ancora all'insegna della pace, ponendosi in
ascolto della pedagogia dello Spirito di Assisi.
Dall'interessante Convegno presso la Pro Civitate Christiana, alla
suggestiva Veglia di preghiera per la pace, dalla solenne Celebrazione
Eucaristica in S.Maria degli Angeli, resieduta da S.E. Mons. Domenico
Tarcisio Cortese, alla liturgia conclusiva presso la Tomba di S.Chiara
guidata dall'altissima parola della beatitudine evangelica, è risuonata
fortemente l'interpellanza a promuovere una cultura della reciprocità e del
dialogo per poter abitare pacificamente il mondo. E la chiamata a rendere
sempre più le Fraternità "cantieri di pace", autentiche Scuole di Pace per
coltivare la speranza in ogni territorio e dare voce alla speranza per ogni
uomo ed ogni popolo della terra.
Verona 16-20 ottobre 2006 È ormai prossima la celebrazione del 4° Convegno Ecclesiale nazionale, appuntamento decennale ricco di significato nel cammino della Chiesa italiana, che si colloca nell'orizzonte degli orientamenti pastorali "Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia".
Un valore permanente, il Vangelo, che trasmette all'uomo l'amore fedele di Dio; un contesto che muta profondamente e velocemente, quello del mondo in cui viviamo e a cui Dio rivolge sempre, anche oggi, il suo amore. La sfida è quella di operare una comunicazione del Vangelo che sia efficace, che incroci i cammini reali, quotidiani dell'uomo. Siamo a metà del decennio ed è utile fare un bilancio della strada percorsa, e rilanciare l'impegno per i prossimi anni". Si apre così il Messaggio della Presidenza della CEI in occasione del 4° Convegno Ecclesiale nazionale sul tema "Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo".
Accompagniamo con la preghiera e con la riflessione personale e fraterna questo importante evento, che riguarda ciascun fratello e sorella ed ogni Fraternità.
Leggi il Messaggio della Presidenza Cei Scarica il Contributo della Fraternità Nazionale al Convegno di Verona Messaggio alle Chiese particolari in Italia al termine del Convegno Ecclesiale di Verona
GIORNATA PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO
1 settembre 2006 Siamo invitati a celebrare la Giornata per la salvaguardia del creato, indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana, per l'1 settembre 2006. Meditiamo personalmente e in fraternità il Messaggio inviato dalla Commissione Cei per i Problemi sociali, lavoro e giustizia e pace e dalla Commissione per l'Ecumenismo e il dialogo, che ci interpella a vivere la nostra creaturalità nella lode al Signore e nell'impegno verso tutto il creato, perchè possa essere "casa" perogni uomo. Il Cantico delle creature di S. Francesco potrà essere riferimento e guida nell'esercizio della nostra responsabilità di custodi del creato. Facciamo di questa giornata per tutto il mese di settembre un momento importante di condivisione con tutti gli uomini e le donne di buona volontà in comunione con la Chiesa.