Carta OFS 2000. Per nuove parole di pace Professare oggi la Regola nel Terz'Ordine...per essere nella Chiesa totalmente della Chiesa...per appartenere ad una famiglia spirituale... per accogliere una vocazione particolare...per aderire con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la mente, con tutta la nostra forza ad uno speciale progetto di Dio per essere figli e sposi e fratelli e madri del suo Figlio... Continua...
Riempire il mondo di speranza I Francescani Secolari sono chiamati ad essere amministratori e non padroni dei beni ricevuti. Non solo di quelli materiali, ma anche del nostro tempo e delle nostre capacità. Per contribuire a rigenerare evangelicamente il tessuto sociale ed ecclesiale. Continua...
La Commissione Europea “considera l’acqua una merce, come qualsiasi altra cosa”
La Facoltà dell'Acqua denuncia la scandalosa e inaccettabile dichiarazione di Joe Hennon, portavoce della Commissione Europea dell'UE riportata da Eu Observer il 18 maggio 2010. In coerenza con i principi che ci guidano e con quanto da sempre portato avanti nella Scuola di Pace, abbiamo provveduto a far sentire la nostra voce inviando l’email di protesta.
I fully disagree with your statement on the behalf of the European Commission: “We consider water to be a commodity, like anything else” (18.05.2010 reported by EuObserver).
I firmly oppose to this merchandisation of water and of all other forms of life. Such a position is ethically, socially and humanly untolerable.
Argia Passoni, l.r. Terz’Ordine Francescano dei Frati Minori d’Italia
CAMPAGNA REFERENDARIA "L'ACQUA NON SI VENDE"
La Campagna Referendaria “L’acqua non si vende” è promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua per combatterne la privatizzazione e tutelare l’acqua come bene comune. Adoperiamoci per la necessaria sensibilizzazione e la raccolta delle firme.
Con questa iniziativa desideriamo testimoniare il nostro impegno per sensibilizzarci e sensibilizzare i nostri paesi, le nostre città, le istituzioni, ad attivarsi per contribuire alla riconciliazione e alla pace, in questo nostro tempo che ha bisogno più che mai di trovare nuovi percorsi di pace. Ci sentiamo profondamente interpellati dal Messaggio del Santo Padre, convinti che la causa della pace esige sempre più il risanare le ferite inferte al piano di Dio sull’umanità imparando a vivere come unica famiglia umana. In questo senso il Documento-Appello “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato” vuole essere la nostra dichiarazione di impegno a rispondere come francescani e il nostro umile ma convinto annuncio di una via per sperimentarci con tutti gli uomini di buona volontà a salvaguardare il creato, casa comune di tutta l’umanità.
Per difendere l'ambiente serve un'"ecologia realmente umana"
Lettera congiunta del CCEE e della KEK alle Chiese in Europa
Poniamoci in attento ascolto di questo Messaggio che ci chiama alla preghiera, alla riflessione e all’azione. Sentiamoci interpellati come francescani a fare la nostra parte per custodire il bene della creazione in quel cammino di conversione indispensabile a “riparare” testimoniando nuovi stili di vita e una cura più sollecita del bene comune
“Soltanto con un’ecologia realmente umana, che tenga conto dei diritti ma anche delle responsabilità che abbiamo l’uno verso dell’altro nonché verso le future generazioni, si può prevedere una migliore attenzione nei confronti dell’ambiente”. Lo affermano la Conferenza Europea delle Chiese (KEK) e il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) in una lettera congiunta alle Chiese in Europa in vista della Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite che si svolgerà a Copenhagen (Danimarca) dal 7 al 18 dicembre prossimi. “Il cambiamento climatico – si legge nel testo, intitolato “Le Chiese rispondono al cambiamento climatico” – rappresenta un problema per ognuno di noi”: “investe la vita dell’intero pianeta”. Poiché “la terra e tutti i suoi ecosistemi costituiscono un dono prezioso che abbiamo ricevuto da Dio” di fronte alla crisi globale – “economica, ambientale o di altro genere” – tutti sono “chiamati a vivere in modo da mostrare la fede, la speranza e l’amore che abbiamo verso Dio, nonché il nostro rispetto per l’intera Sua creazione”.
“In un mondo dotato di risorse naturali limitate, dobbiamo promuovere uno stile di vita che prevenga ogni forma di abuso dei doni di Dio nella creazione e promuova una saggia amministrazione di tutto ciò che Dio ci ha dato nel Creato”, osserva il documento. In questo impegno, i Paesi industrializzati devono collocarsi “in prima linea”, anche per la loro responsabilità “per i decenni di accumulazione dei gas effetto-serra nell’atmosfera terrestre”. Il CCEE e la KEK sottolineano quindi che nella Conferenza sul clima di Copenhagen “verranno prese importanti decisioni che influenzeranno molti aspetti della nostra vita, sin d’ora, rispetto all’immediato futuro”. Allo stesso modo, si dicono convinti che “le problematiche discusse alla Conferenza e le sfide che dobbiamo affrontare non abbiano a che fare soltanto con gli aspetti tecnici del cambiamento climatico: etica, cultura, fede e religione sono elementi sostanziali del nostro stile di vita e devono essere tenuti in conto se si vuole affrontare il cambiamento climatico in modo efficace e assicurare uno sviluppo umano integrale”. Esortano pertanto le Chiese e i cristiani in Europa a intraprendere “azioni appropriate per affrontare la sfida del cambiamento climatico nelle prossime settimane”, iniziando dall'incoraggiare “ad affrontare i loro rispettivi Governi e a invitarli, con coraggiosa generosità, a intraprendere un’azione forte finalizzata alla mitigazione e all’adattamento agli effetti del cambiamento climatico”. Le Chiese sono invitate “a partecipare a iniziative per il risparmio di energia, alla promozione dell’energia rinnovabile, ad affrontare gli effetti negativi del cambiamento climatico, a educare al senso di responsabilità ecologica finalizzata alla un’autentica ecologia umana”. I firmatari della lettera chiedono infine alle Chiese di “impegnarsi nella preghiera comune, in una ricerca comune della saggezza e della perseveranza nel modificare i nostri stili di vita inappropriati”.
Il Forum delle associazioni familiari ha espresso il totale disaccordo sulla proposta elaborata in merito a “15 anni dalla Conferenza internazionale su popolazione e sviluppo”
(documento 11992 del 05-08-09), a cura di Ms. McCAFFERTY. Una lettera è stata inviata al Segretario generale del Consiglio d'Europa, ai parlamentai dell'assemblea parlamentare, agli eurodeputati italiani per difendere la vita e tutelare la dignità umana. Per approfondimenti visitare il sito www.forumfamiglie.org
Il diritto all'acqua è uno dei temi chiave per il futuro del Pianeta. È quindi essenziale che questo tema abbia il giusto rilievo nell'agenda della Conferenza Onu di Copenhagen sul Clima, in programma a dicembre. A chiederlo è l’appello diffuso oggi – 10 ottobre 2009 - da un gruppo di cittadini italiani di numerose confessioni religiose e tradizioni morali. In tutte le confessioni religiose e tradizioni morali firmatarie, infatti, l’acqua è sacra come sacra è la vita. L’appello è una vera novità culturale e interreligiosa, non solo a livello italiano. E propone alcuni impegni ben precisi, come la sottoscrizione di un Protocollo mondiale sull'acqua.
L’Appello, denominato anche «Proposta di Sezano», è nato nell'ambito dei corsi organizzati dalla Facoltà dell'Acqua (Università del Bene comune) promossa dall'economista Riccardo Petrella e dall'Associazione Monastero del Bene comune che ha sede presso il monastero di Sezano (Verona). Siamo anche noi promotori dell’iniziativa come Fraternità Nazionale Ofs Minori, per le motivazioni insite nello “spirito di Assisi” e nella convinzione profonda, maturata in questi anni di impegno per la custodia dei beni comuni, di dover rendere ragione nei fatti dell’originaria fraternità umana. “Sora acqua”, dono di Dio, richiede di essere riconosciuta come diritto di tutti, per il bene di tutti.
In allegato trovate l’Appello completo che vi preghiamo di far conoscere per sensibilizzare al problema e promuoverne la sottoscrizione.
Adesione all’Appello sull’acqua Vertice G8 a L’Aquila
Condividendo appieno gli obiettivi espressi dal Documento del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’acqua e la necessità di un radicale cambiamento di rotta, a nome dell’Ordine Francescano Secolare Minori (Ofs Minori) d’Italia, diamo l’adesione all’Appello sull’Acqua proposto in occasione del Vertice G8 a L’Aquila. Dare attenzione a questo problema cruciale dell’umanità è un fatto di civiltà.
Argia Passoni, Fraternità Nazionale Ofs Minori d’Italia
“La Carità nella verità” è “la principale forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona e dell’umanità intera”: inizia, così l’Enciclica “sullo sviluppo umano integrale” indirizzata al mondo cattolico ma anche “a tutti gli uomini di buona volontà”. Il Papa indica una nuova direzione per l’economia mondiale in vista di uno sviluppo che promuova la dignità della persona. "Carità nella verità" è il principio guida per dare un nuovo volto alla globalizzazione. Senza Dio lo sviluppo viene negato, “disumanizzato” e, riprendendo l’Humanae Vitae, Benedetto XVI mette l’accento sui “forti legami esistenti tra etica della vita ed etica sociale”. “Le cause del sottosviluppo - constata - non sono primariamente di ordine materiale”. Sono innanzitutto nella volontà, nel pensiero e “nella mancanza di fraternità tra gli uomini e i popoli”. “La società sempre più globalizzata - rileva - ci rende vicini, ma non ci rende fratelli”. Bisogna allora mobilitarsi, affinché l’economia evolva “verso esiti pienamente umani”.
La partecipazione alle elezioni: un diritto e una responsabilità per costruire l'Europa e le Città. Meditiamo la "Dichiarazione dei Vescovi della Comece in vista delle elezioni" e altri messaggi che ci vengono proposti per avere attenzione col nostro voto a costruire le città dei diritti umani e riporre al centro della cura del bene comune la soggettività sociale della famiglia.
Domenica 24 maggio: 43° Giornata delle Comunicazioni Sociali
“Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia”.
Il Messaggio per la 43^ Giornata delle Comunicazioni Sociali richiama alla responsabilità della comunicazione: "Tutti coloro che utilizzano le nuove tecnologie, specialmente i giovani, sono invitati a farne un uso sicuro e a rendersi conto del grande potere che esse hanno di stringere rapporti di amicizia e solidarietà e contribuire a un mondo migliore". "Le nuove tecnologie – afferma il Papa - hanno prodotto dei cambiamenti fondamentali nell'ambito della diffusione delle notizie e dell'informazione e nel modo di comunicare e relazionarsi delle persone. Desidero esortare coloro che accedono alla rete di cercare di mantenere e promuovere una cultura per il rispetto, il dialogo e l'amicizia autentica affinché fioriscano valori come la verità, l'armonia e la comprensione". Rivolgendosi in particolare ai giovani, Benedetto XVI ha chiesto loro di testimoniare la fede con le nuove tecnologie. "Utilizzate tali tecnologie per far conoscere il Vangelo, in maniera tale che la Buona Novella dell'amore infinito di Dio per tutti noi risuoni in modi diversi nel nostro mondo sempre più tecnologico".
Pur consapevoli dell’enorme potenziale di incontro e confronto offerto dalla “nuova arena digitale”, non dobbiamo tuttavia allentare la vigilanza di fronte ai gravi rischi e trabocchetti della rete in cui i più deboli possono cadere. Impegnato da tempo nella lotta alla pedopornografia in internet, don Fortunato Di Noto costituisce col suo sito (www.associazionemeter.org) un esempio di azione di contrasto alle nuove forme di criminalità in rete.
PER UN’EUROPA DELL’ACQUA PUBBLICA E DEI BENI COMUNI
La campagna per la ripubblicizzazione dell’acqua entra nel vivo. L’appello del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua “PER UN’EUROPA DELL’ACQUA PUBBLICA E DEI BENI COMUNI, PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA IN TUTTI GLI ENTI LOCALI” segnala le iniziative dal 25 al 31 maggio p.v. in vista delle prossime scadenze elettorali. Ricordiamo che il Documento del DIPINGI LE PIAZZE DI PACE 2009 si concludeva proprio con un impegno in questa direzione:
“…La parola del Santo Padre che ci pone davanti alla barbarie di una povertà organizzata e cronica ci interpella a restituire, rispondendo in solido del bene della pace. Ci interpella a fare qualcosa da qui, dal nostro paese, dalle nostre città per abbracciare - invece di calpestare nell’ “usa e abusa” oggi imperante - i bisogni vitali di tutti in un mondo come quello attuale, che sempre più evidenzia l’interconnessione tra tutti gli uomini e i popoli della terra, ma che sembra aver smarrito la via della prossimità e ha bisogno di rinnovare il patto con l’altro, con ogni altro.
Questo nostro Dipingi le piazze di pace può e deve significare per le nostre Fraternità cercare serenamente e fermamente un confronto su questioni fondamentali per l’uomo con lo scopo di contribuire alla edificazione di una pace duratura e rispondente ai bisogni più profondi.
Evitiamo che nei prossimi anni si debba fare la guerra anche per l’acqua. Confrontarci quindi nell’ambito ecclesiale e più propriamente con coloro che si accingono a rappresentarci nei prossimi cinque anni è fondamentale, perché si riconosca la risorsa acqua, ma anche aria e sole, formalmente e giuridicamente come modalità di “accesso alla vita”, sia universalmente accettato il principio dell’accesso garantito a tutti e diventi oggetto di dibattito pubblico il modo di garantire i meccanismi di partecipazione di base alla gestione di questi beni abbandonando la prospettiva “privatistica”. L’appuntamento delle elezioni amministrative può e deve essere occasione per una mobilitazione affinché chi avrà responsabilità di gestire il bene comune dia chiara garanzia di intraprendere la via della salvaguardia dei beni di creazione e tenga viva la possibilità di dialogo e di confronto su questi temi per tutti i cittadini.
Operare affinché si recuperi definitivamente una efficacia economica pubblica dei beni comuni, con una efficienza dei servizi che raggiunga ugualmente grandi e piccoli della società, e anche coloro che, loro malgrado, hanno ormai assunto la funzione di fornitori- non-fruitori, è opera di pace. È in gioco l’apprendere ad abitare il mondo come unica famiglia umana. E dunque la più grande opera di pace!”
Cerchiamo di sostenere dunque questo lavoro di cura del bene comune che ci riguarda come cittadini del mondo.
Per le iniziative in atto o che intendete svolgere, vi preghiamo di darci pronta comunicazione.
Dall’8 al 15 maggio 2009 il Santo Padre si fa pellegrino di pace in Terra Santa “nel nome dell’unico Dio che è padre di tutti”. Il viaggio apostolico in Giordania, Israele e nei Territori Palestinesi si propone di “testimoniare l’impegno della Chiesa Cattolica in favore di quanti si sforzano di praticare il dialogo e la riconciliazione, per giungere ad una pace stabile e duratura nella giustizia e nel rispetto reciproco”, “di confermare e di incoraggiare i cristiani di Terra Santa” e avrà una notevole importanza ecumenica e inter-religiosa. “Gerusalemme è, da questo punto di vista, la città simbolo per eccellenza: là Cristo è morto per riunire tutti i figli di Dio dispersi”. Da più di 60 anni, questa regione - la terra nativa di nostro Signore, un posto sacro per le tre grandi religioni monoteistiche - è stato luogo di violenze e ingiustizie. Questo – ha sottolineato Benedetto XVI - ha portato una generale atmosfera di incomprensioni, incertezze e paura, mettendo vicini contro vicini, fratelli contro fratelli … Il Papa chiede in special modo di unirsi a Lui nella preghiera per tutte le persone della Terra Santa e per la regione intera, perché possano ricevere “il dono della riconciliazione, della speranza e della pace".
La Fraternità Nazionale Ofs Minori accoglie l’appello del Santo Padre ad una mobilitazione spirituale. Accompagniamo con la nostra preghiera il suo viaggio apostolico perché in quella martoriata terra, divenuta emblema della difficile convivenza tra i popoli, al clima generale di diffidenza possa subentrare l’ascolto, l’incertezza e la paura siano illuminate dalla speranza e l’odio lasci finalmente il passo alla riconciliazione.
In vista delle elezioni europee ed amministrative ormai prossime, il Forum delle associazioni familiari ha elaborato due "manifesti” (Il futuro dell'Europa passa per la famiglia e Una città per la famiglia) rivolti, uno, ai candidati al Parlamento europeo e, l'altro, ai candidati agli enti locali, perché la soggettività sociale della famiglia sia riconosciuta e concretamente perseguita.
Si chiede ai candidati di prendere posizione sulle varie questioni che interpellano da vicino i rispettivi livelli di rappresentanza e, se lo condividono, sottoscrivere il manifesto. L'adesione sarà resa pubblica e soprattutto comunicata alle famiglie aderenti alle associazioni che costituiscono il Forum così da costituire un criterio di scelta elettorale.
Con il mese di febbraio prende il via la 7° edizione del "Dipingi le piazze di pace", e dunque il nostro particolare lavoro per sensibilizzare le Fraternità - e insieme ad esse, i nostri paesi, le nostre città, le istituzioni - ad attivarsi per contribuire alla riconciliazione e alla pace, in questo nostro tempo che ha bisogno più che mai di pensare la pace e di trovare nuovi percorsi di pace. Ci sentiamo profondamente interpellati dal Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della pace 2009 “Combattere la povertà, costruire la pace”, convinti che la causa della pace esige sempre più il risanare le ferite inferte al piano di Dio sull’umanità imparando a vivere come unica famiglia umana.
In questo senso il Documento-Appello “Combattere la povertà, costruire la pace”, preparato per l’iniziativa, vuole essere la nostra dichiarazione di impegno a rispondere come francescani e il nostro umile ma convinto annuncio di una via per sperimentarci con tutti gli uomini di buona volontà ad “umanizzare gli spazi della convivenza umana” facendo del convivere e del condividere una nuova prassi di pace.
Sul sito Gifra www.giframinori.org ulteriori strumenti di presentazione del Messaggio per la Giornata della Pace 2009-01-21
LIBERI PER VIVERE
Amare la vita fino alla fine
Dentro e fuori le parrocchie. Nelle scuole, nei luoghi di lavoro, negli ospedali. È partita da Roma la grande mobilitazione sui temi del fine vita messa in campo dalle associazioni cattoliche con la sottoscrizione del manifesto “Liberi per vivere”. Una grande catechesi sulla vita alla quale partecipa anche la Fraternità Nazionale Ofs Minori, che ha aderito all’appello per esprimere in maniera forte e consapevole il proprio sì alla vita, alla medicina palliativa, ad accrescere e umanizzare l’assistenza ai malati e agli anziani. E il proprio no all’eutanasia e all’abbandono di chi è più fragile. Sono le richieste scritte sul manifesto. Perché «solo amando la vita di ciascuno fino alla fine – vi si legge – c’è speranza di futuro per tutti».
Il documento, presentato il 20 marzo dai presidenti di Scienza&Vita, Forum delle associazioni familiari e Retinopera, avvia un’opera di informazione ed educazione a tappeto su temi ormai scottanti, dopo il caso Eliana, e il dibattito legislativo in corso sul testamento biologico. Senza tralasciare nessun ambito sociale ed ecclesiale nel diffondere tra la gente una coscienza critica e un giudizio comune sui temi della fragilità, della sofferenza, della malattia e fronteggiare quella cultura che rivendica la morte come un diritto.
Una campagna capillare e di lungo respiro che, distribuito l’appello, entrerà nel vivo dopo Pasqua con un primo momento forte fino a maggio. “Un’esplosione di migliaia di iniziative – spiega Domenico Delle Foglie, portavoce di Scienza&Vita al Forum delle Associazioni Familiari nel suo intervento in apertura dell’Assemblea Nazionale venerdì scorso – contando sulla capacità innovativa del mondo cattolico secondo lo stile proprio di ciascuno», con l’accompagnamento di un sussidio. Spazio, allora, a incontri diocesani e parrocchiali, eventi, dibattiti pubblici. In un confronto con i non credenti che condividono il rispetto per la vita in ogni fase, dal concepimento alla morte naturale.
Per chiedere ai grandi del Pianeta un nuovo accordo globale per il clima entro dicembre 2009
La Fraternità Nazionale aderisce a questa iniziativa del WWF che in maniera semplice porta all’attenzione dei singoli l’importanza di contribuire con i propri comportamenti ad affrontare i problemi ambientali da cui dipende il futuro della terra e al tempo stesso, con un semplice gesto SPEGNERE LE LUCI in un’ora determinata, SABATO 28 MARZO 2009 DALLE 20,30 ALLE 21,30, cittadini, istituzioni, imprese possono richiamare i grandi della terra ad agire per un nuovo accordo globale per il clima.
Chiediamo a tutti di compiere questo piccolo gesto, perché si ponga come segnale forte della necessità di farsi carico a tutti i livelli di ciò che riguarda il fondamentale bene della terra! Partecipiamolo alle nostre famiglie, ai nostri amici, alle nostre parrocchie, ai contesti in cui viviamo e operiamo. E’ certamente parte integrante della cura dei beni di creazione e dunque del bene comune. Per maggiori informazioni visita il sito www.earthhour.org
“La forza della vita nella sofferenza”
1 febbraio 2009
Quest'anno la Chiesa prende in considerazione il tema della sofferenza considerandola come una situazione in cui la vita si esprime con forza ed in pienezza. Contrariamente a quanto ci propone la nostra società che esalta il mito vitalistico della giovinezza e della salute, la Chiesa ci propone i modi per venire incontro alle difficoltà della vita rendendole occasioni per vivere in pienezza il mistero della vita umana.
Indulgenza plenaria per l'Incontro Mondiale delle Famiglie
Citta’ del Messico 13-18 gennaio 2009
La Fraternità Nazionale Ofs Minori si associa alle finalità dell’Incontro delle Famiglie espresse dal Santo Padre e si unisce alla preghiera per il bene della famiglia e di ogni famiglia, accogliendo il dono dell’indulgenza plenaria ai fedeli che parteciperanno al VI Incontro Mondiale delle Famiglie, o che pregheranno in famiglia secondo le stesse spirituali intenzioni.
Assisi 8-9 novembre 2008
LA CUSTODIA DEI BENI DI CREAZIONE, PATRIMONIO DELL’UMANITA’
Convenuti ad Assisi in gran numero da ogni parte d'Italia, come un cuor solo e un'anima sola, i terziari francescani hanno partecipato con gioia Sabato 8 e Domenica 9 novembre al 1o° Capitolo Spirituale Nazionale celebrato dalla Fraternità Nazionale Ofs Minori per rinnovare il proprio impegno di conversione e di pace.
Dall'importante Convegno presso la Cittadella che, con l'articolato contributo di teologi ed esperti nelle scienze umane, ha illuminato i vari aspetti della "Custodia dei beni di creazione, patrimonio dell'umanità" quale parte integrante della cura del bene comune, alla suggestiva Veglia in S.Maria degli Angeli dove migliaia e migliaia di fiammelle hanno reso visibile l’invocazione di pace di un popolo in cammino, dalla solenne Celebrazione Eucaristica culmine del Capitolo, presieduta da S.Em.za il Card. Bernard Agrè, alla intensa liturgia conclusiva presso la Basilica di S. Chiara, è risuonata forte l'interpellanza a "umanizzare gli spazi della convivenza umana" tenendo alta la custodia della sacralità della vita in ogni sua forma, nella speciale convocazione francescana a "restituire" per divenire fratelli di ogni uomo in povertà e minorità. Il rinnovo della Professione con il mandato a evangelizzare la pace è stato sottolineato dalla consegna a tutti i Ministri Regionali del Manifesto della Scuola di Pace per l’anno 2008/2009 perché in ogni territorio le Fraternità si adoperino concretamente a fare la propria parte per contribuire ad abitare la terra in un modo più fraterno ed umano. E sempre più ampi sentieri di prossimità si sono aperti con la speciale "scuola di pace" proposti con il Progetto “Sorella Costa”.
Facciamo memoria dello "spirito di Assisi" accogliendo oggi più che mai l'invito di Giovanni Paolo II al termine della storica Giornata di Preghiera del 27 ottobre 1986: “Continuiamo a diffondere il messaggio della Pace e a vivere lo spirito di Assisi”.
Per celebrarlo nella riflessione e nella preghiera vi partecipiamo l'importante riflessione fatta al Capitolo Spirituale 2006 nell'occasione del 20° dello "spirito di Assisi" e una Veglia di preghiera per pregare in fraternità, in parrocchia, in diocesi.
La profezia della Pace possa infiammare i nostri cuori!
La Fraternità Nazionale Ofs Minori
Domenica 5 ottobre, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, il Santo Padre ha aperto, con la Concelebrazione Eucaristica, la XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si svolgerà fino al 26 ottobre, sul tema: "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa”. Accompagniamo questo grande evento, accogliendo l’invito del Papa all’Angelus “a sostenere i lavori del Sinodo con la preghiera, invocando specialmente la materna intercessione della Vergine Maria, perfetta discepola della divina Parola”.
La Festa di S. Francesco inizia il 3 ottobre al Vespro con la celebrazione del suo "Transito". Ne proponiamo la memoria perchè possa diventare anche per noi lezione di vita.
Augurando a tutte le Fraternità buona festa, invochiamo per l'intercessione del Santo Patrono d'Italia ogni benedizione di pace per il mondo intero.
A vent'anni da quella che Francesco chiamava la sua «conversione» e a due dal dono delle stimmate che lo rendevano anche corporalmente simile al Crocifisso, Francesco d'Assisi passò da questa vita alla Casa del Padre, vestito solo di povertà e adagiato sulla nuda terra. La sua morte fu sempre chiamata «transito» perché in pochi fu evidente come in lui, più che il cessare della vita terrena, il passaggio alla vera vita. Noi ci accingiamo a celebrare questo transito rievocando ciò che accadde, ma soprattutto fissando la mente ed il cuore sul modo di concepire e vita e morte di un uomo che aveva scoperto e seguito senza esitazioni e compromessi l'uomo perfetto, Gesù il Figlio di Dio, fatto uomo per amore e vissuto tra gli uomini solo per amore.
Se come Francesco d'Assisi vorremo rivestirci degli stessi sentimenti di Cristo per vivere di lui, e in lui trovare il modello e la ragione del nostro pensare e del nostro operare, guarderemo come lui alla morte come a sorella che chiude la vita terrena per aprirci le porte della vita beata accanto al nostro grande fratello, il Signore Gesù, il Figlio del Dio vivente.
Riviviamo ora nel racconto di S. Bonaventura e di Tommaso da Celano, il santo Transito del Poverello di Assisi presso S. Maria degli Angeli. La testimonianza di così santa morte apra il nostro cuore alla lieta speranza della vita vera con lui nei cieli.
Sul letto di morte S. Francesco disse ai suoi fratelli “Io ho fatto la mia parte la vostra ve la insegni Cristo” (FF 1239): è un monito per tutti noi a cui ritornare per accogliere e mettere a frutto la sua preziosa eredità.
Leggi la memoria del Transito, tratta dall’opuscolo per la Celebrazione del Transito di S. Francesco, edito a cura del Terz’Ordine Francescano dei Frati Minori d’Italia
1° settembre 2008
Una nuova sobrietà, per abitare la Terra
"Anche quest’anno la celebrazione della Giornata per la salvaguardia del creato intende essere un’occasione per riflettere sulla vocazione della
famiglia umana, in quella casa comune che è la Terra. Davvero il pianeta è la casa che ci è donata, perché la abitiamo responsabilmente, custodendone la vivibilità anche per le prossime generazioni. È un dovere richiamato con forza da Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace 2008: “dobbiamo avere cura dell’ambiente: esso è stato affidato all’uomo perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo come criterio orientatore il bene di tutti” (n. 7). È un impegno che ci rimanda a San Francesco d’Assisi e alla lode da lui rivolta al Creatore per “sora nostra madre terra”, che tutti ci sostiene." Così inizia il Messaggio Cei per la 3^ Giornata della salvaguardia del creato, che affidiamo alla responsabilità di ciascun francescano secolare e di ciascuna Fraternità, perché l'iniziativa sia sostenuta nella preghiera per tutto il mese di settembre e sia accompagnata, in comunione con la Chiesa locale, con gli itinerari proposti nella Scuola di Pace.
Una moratoria mondiale per denunciare e condannare chi abusa, sfrutta e violenta i bambini. Per additarlo al mondo come un criminale che con i suoi acquisti – o, peggio ancora, i filmati autoprodotti – alimenta un business illegale che non esita a violentare fino a uccidere bambini da pochi giorni a 12 anni d’età acquistati per pochi dollari. Per sbugiardare presunti “pensatori” e lobbies che ritengono la pedofilia una nobile tradizione culturale, mascherando lo squallore del sesso praticato su un bambino innocente. È questa la richiesta lanciata da don Fortunato Di Noto, il sacerdote antipedofilia fondatore di Meter , l’associazione a tutela dell’infanzia abbandonata che da anni lotta contro chi sfrutta i piccoli e i deboli. Sostieni anche tu la richiesta aderendo alla petizione online su www.associazionemeter.org.
Il Consiglio Ecumenico delle Chiese e i leaders delle Chiese della Terra Santa ripropongono anche quest'anno l'iniziativa "A time for Palestine", con un Messaggio per la pace in Palestina ed una Preghiera comune, invitando tutti i cristiani del mondo in questa settimana globale di azione (4-10 giugno 2008) ad approfondire le radici e gli scenari del conflitto in corso e a pregare intensamente per la pace in quelle terre così segnate dalla violenza. "E’ tempo per i Palestinesi e gli israeliani di condividere una giusta pace." Questo il motivo guida del Messaggio.
La cruda situazione della Terra Santa - che emblematicamente ci riporta in presenza la difficoltà della convivenza tra tutti i popoli della terra - dimostra che la pace e la sicurezza non possono appartenere soltanto ad alcuni, sono per definizione beni di tutti, e che da tutti vanno difesi nel rispetto reciproco delle identità (Sottoscrizione Ofs-Gifra per la Pace in Terra Santa – 2004). Come francescani sentiamo particolarmente la responsabilità di aderire all’iniziativa della Settimana, per farci in qualche modo prossimi e solidali con i popoli israeliano e palestinese, e con i cristiani di Terrasanta, perché tutti e ciascuno ritrovino le condizioni indispensabili per la convivenza e possano accedere pienamente alla pace.
Si è conclusa la Giornata Internazionale della famiglia, che ha visto il giorno 15 maggio la consegna delle firme “Per un fisco a misura di famiglia” con il Convegno internazionale e il giorno 16 maggio l’udienza del Papa al Forum delle Associazioni Familiari. Al Presidente della Repubblica sono state consegnate 1.071.348 firme che confermano la decisa volontà popolare a favore della famiglia e la richiesta di un riconoscimento ed una tutela da parte della società nei confronti di questa cellula fondamentale della società.
Desideriamo ringraziare ciascuna Fraternità per l’impegno profuso e, mentre rimandiamo al prossimo Cantico per le note relative al Convegno, siamo lieti di poter condividere immediatamente con tutti voi le parole del Santo Padre e di portare a ciascuno dei fratelli e delle sorelle delle nostre Fraternità la Benedizione che il Santo Padre ha impartito anche a noi presenti all’udienza in rappresentanza dell’Ofs Minori italiano. E’ una sollecitazione e un impegno a continuare a lavorare con amore al futuro della famiglia.
Le elezioni politiche costituiscono un avvenimento importante. Con esse i cittadini scelgono i propri rappresentanti, ai quali affidano il compito di
guidare il paese nella prospettiva del bene comune. E dunque come cristiani sentiamo particolarmente la responsabilità del discernimento e della
partecipazione. Per aiutare a riflettere desideriamo indicare alcuni significativi riferimenti: il richiamo ad un ruolo alto della politica da parte della Cei, una riflessione del responsabile della Caritas italiana e il Manifesto del Forum delle Associazioni familiari. In un’epoca come la nostra, pluralistica, multiculturale e sottoposta a rapidi cambiamenti, il “bene comune” dev’essere continuamente reinterpretato, ricercando il punto d’incontro tra visioni diverse. Il punto d’incontro da tutti riconosciuto è il dettato costituzionale. Pertanto il primo impegno richiesto alle forze politiche, è di attuare nelle scelte e nei programmi i valori fissati dalla Costituzione.
Tra essi vanno ricordati in particolare: la centralità della persona, il valore della vita e della famiglia prima cellula della società, la solidarietà, la giustizia e la pace; valori questi che vanno non solo genericamente enunciati, ma anche tradotti in una progettualità mirata alla oro effettiva realizzazione per una convivenza che possa dirsi civile.
La raccolta di firme, promossa dal Forum per le Associazioni Familiari, e avviata dalla Fraternità Nazionale Ofs Minori in ambito di Capitolo Spirituale ad Assisi nello scorso novembre, sta procedento capillarmente con l'impegno delle Fraternità di ogni parte d'Italia, segno tangibile della nostra cura per la promozione della famiglia, quale ambito prioritario in cui coltivare il bene comune alla luce della spiritualità francescana.
Non è in gioco solo una questione di ordine economico, nel chiedere allo Stato un fisco giusto per la famiglia, rispettando il principio della sussidiarietà e dell’equità verticale ed orizzontale. La Petizione prospetta di considerare concretamente per la prima volta la famiglia come soggetto centrale della società e delle politiche fiscali. Vuole essere un primo passo, per invertire la tendenza sulle politiche familiari, che non applicano il favor familiae contemplato nella Costituzione.
Le firme raccolte dovranno essere inoltrate al Centro Nazionale Ofs e Gifra Minori entro marzo per poter rispettare il termine ultimo del 15 aprile per la consegna al Forum delle Associazioni Familiari.
Scarica il modulo per la raccolta firme con il testo della Petizione Cinque ragioni per firmare Elenco manifestazioni per la raccolta a cura delle Fraternità
SERVIRE LA VITA
Messaggio Consiglio Permanente Cei per la Giornata della vita 2008
"I figli sono una grande ricchezza per ogni Paese: dal loro numero e dall'amore e dalle attenzioni che ricevono dalla famiglia e dalle istituzioni emerge quanto un Paese creda nel futuro". Si apre così il messaggio del Consiglio episcopale Cei per la 30a Giornata per la vita che sarà celebrata domenica 3 febbr 2008. l messaggio "Servire la vita" abbraccia i vari aspetti e momenti della vita umana, dalla nascita fino alla vecchiaia e alla morte, in un momento in cui il tema della vita ha assunto una notevole centralità nel dibattito pubblico, dopo la proposta di moratoria per l'aborto e le iniziative riguardanti l'eutanasia, il testamento biologico, la clonazione, le manipolazioni genetiche.
La Fraternità Nazionale Ofs Minori, appreso con sofferenza e con stupore quanto accaduto all'Università La Sapienza, in piena condivisione con il Forum delle Associazioni Familiari e con il Copercom, denuncia ogni forma di intolleranza e di pregiudizio ideologico che, calpestando le voci della ragione etica dell'umanità, compromettono gravemente la ricerca della verità e il confronto tra fede e ragione indispensabili a servire l’uomo e la sua promozione.
Saremo presenti all'Angelus in Piazza S.Pietro per stringerci intorno al Santo Padre attestando gratitudine per il suo alto insegnamento in difesa della dignità e della autentica libertà di ogni uomo e per dare testimonianza dell'impegno per la promozione del dialogo e dell'incontro, che, nel rispetto della persona e delle sue istanze fondamentali, sono alla base di ogni sana laicità e di una convivenza che voglia dirsi civile e pacifica.
DIPINGI LE PIAZZE DI PACE 2008 FAMIGLIA UMANA, COMUNITA' DI PACE
Siamo ormai alla sesta edizione del "Dipingi le piazze di pace", con la quale desideriamo testimoniare insieme, Ofs e Gifra, il nostro impegno per sensibilizzare le Fraternità - e insieme ad esse, i nostri paesi, le nostre città, le istituzioni - ad attivarsi per contribuire alla riconciliazione e alla pace, in questo nostro tempo che sembra aver smarrito le radici della pace e del bene, e che ha bisogno più che mai di trovare nuovi percorsi di pace.
Ci sentiamo profondamente interpellati dal Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale della pace 2008 “Famiglia umana, comunità di pace”, convinti che la causa della pace esige sempre più il pensarsi e il vivere come unica famiglia dei figli di Dio.
In questo senso il Documento-Appello che porta lo stesso titolo “Famiglia umana, comunità di pace” , che abbiamo preparato per l’iniziativa, vuole essere la nostra dichiarazione di impegno a rispondere come francescani e il nostro umile ma convinto annuncio di una via per coltivare con tutti gli uomini di buona volontà una convivenza a misura della famiglia umana.
CAPITOLO SPIRITUALE OFS 2007
"CARITA' E BENE COMUNE. SULLE ORME DI S.ELISABETTA DALLA PARTE DEGLI ULTIMI"
Sabato 10 e Domenica 11 novembre duemila terziari francescani sono convenuti in Assisi dalle varie parti d'Italia per celebrare il Capitolo Spirituale Nazionale e solenizzare come Fraternità Nazionale la Celebrazione dell’VIII Centenario della nascita di S. Elisabetta, accogliendo, secondo le istanze della recente Settimana Sociale, l’appello della Chiesa Italiana a “fare di Cristo il cuore del mondo”. Dall'interessante Convegno presso la Cittadella aperto con la relazione di S.E. Mons. Arrigo Miglio, Vescovo di Ivrea e Presidente dell'Ufficio Cei per il problemi sociali, lavoro, giustizia e pace, alla suggestiva Veglia di preghiera guidata da S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi, dalla solenne Celebrazione Eucaristica in S. Maria degli Angeli, presieduta da S.E. Mons. Pietro Bottacioli, Vescovo emerito di Gubbio, alla intensa liturgia conclusiva presso la Basilica di S. Chiara, è risuonata forte l'interpellanza alla responsabilità evangelica di coniugare carità e bene comune per rendere la società più umana a partire dagli ultimi. Il rinnovo della Professione con il mandato a evangelizzare la pace è stato sottolineato dalla consegna a tutti i Ministri Regionali del Manifesto della Scuola di Pace per l’anno 2007/2008 perché in ogni territorio le Fraternità possano sulle orme di S. Elisabetta assumere questo impegno, imparando a declinare il bene comune in rapporto all’accesso alle risorse, alla salvaguardia del creato, alla centralità della famiglia, al lavoro e alla cittadinanza, coltivando quella prossimità fondamentale al bene di ciascun uomo e di tutti gli uomini.
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CELEBRAZIONI DELLO SPIRITO DI ASSISI
Sabato 27 ottobre ricorre l'anniversario dello storico incontro indetto ad Assisi da Giovanni Paolo II che ha dato profeticamente inizio ad un nuovo modo di rapporto tra le religioni e il bene della pace. Facciamone memoria nella riflessione, nella preghiera e nel digiuno nelle nostre Fraternità e nella rimeditazione del Messaggio dal Capitolo Spirituale Nazionale ad Assisi dello scorso anno proprio all'insegna del dialogo per sperare la pace.
17/10/2007 - 45ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani
Oltre mille i delegati provenienti da tutta Italia che parteciperanno alle sei sessioni in cui è articolato l’evento
La 45ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani si apre nella Cattedrale di Pistoia il 18 ottobre 2007 per ricordare i cento anni della prima edizione svoltasi a Pistoia nel 1907. Oltre mille i delegati provenienti da tutta Italia che parteciperanno alle sei sessioni in cui è articolato l’evento. Saremo presenti anche con la rappresentanza della nostra Fraternità Nazionale.
Il tema è “Il bene comune oggi: un impegno che viene da lontano”. Ogni sessione approfondirà un tema specifico e di stretta attualità come “il bene comune nell’era della globalizzazione”, “le prospettive della biopolitica”, il rapporto tra “Stato, mercato e terzo settore”, “educare e formare” e nella sessione conclusiva il tema “Un futuro per il bene comune?”.
La prima giornata si aprirà a Pistoia con il saluto di
S.E. Mons. Mansueto Bianchi, Vescovo di Pistoia; del Sindaco di Pistoia Renzo Berti; di S.E. Mons. Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico in Italia. Interverrà S.E. Mons. Angelo Bagnasco, Presidente della CEI. La prima relazione della sessione inaugurale sarà tenuta dallo storico Andrea Riccardi, Ordinario di Storia contemporanea all’Università degli studi Roma Tre. Sulla figura di Giuseppe Toniolo, interverrà S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi e postulatore della causa di beatificazione di Giuseppe Toniolo. Giorgio Petracchi, Direttore del dipartimento Scienze Storiche e documentarie all’Università di Udine terrà una relazione su “Prima settimana sociale e impatto sul territorio”.
“Nella Settimana del Centenario - spiega il Vescovo Arrigo Miglio - vogliamo fare “memoria costruttiva” del contributo culturale, sociale e politico che i cattolici hanno elaborato e offerto alla società, affinché il medesimo impegno si rinnovi e si rafforzi di fronte ai problemi non meno gravi che il nostro Paese deve oggi affrontare”. Poi un auspicio: “Possa la Settimana del Centenario diventare il punto di partenza per una nuova stagione di feconda riflessione e di rinnovato impegno dei cattolici verso il loro Paese, continuando una tradizione ricca non solo per una cultura ed un pensiero sociale profondamente radicati nel Vangelo ma anche per quelle figure di cristiani che, come Giuseppe Toniolo, hanno saputo vivere il Vangelo ed incarnarlo nella società del loro tempo”. Nel sito internet www.settimanesociali.it il programma dettagliato e tutte le informazioni utili per seguire on-line l’evento di Pistoia e Pisa.
Contro la povertà e per gli obiettivi del millennio
Partecipa anche tu e fai partecipare all'iniziativa stand-up contro la povertà!
E’ una delle più importanti e coinvolgenti mobilitazioni contro la povertà degli ultimi anni.Milioni di persone in tutto il mondo si alzeranno per sostenere gli Obiettivi del Millennio, alla vigilia del 17 ottobre, giornata dedicata dalle Nazioni Unite alla lotta alla povertà.
L’edizione 2006 ha visto la partecipazione straordinaria (entrate nel Guinness dei Primati) di 24 milioni di persone in tutto il mondo che si sono alzate in piedi per sostenere gli Obiettivi del Millennio. L’appello ad alzarsi in piedi e far sentire la voce per la lotta alla povertà è lanciato dalla Campagna del Millennio delle Nazioni Unite “No excuse 2015” per ribadire l’impegno assunto dai Capi di Stato e di Governo di raggiungere entro il 2015 gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. link http://www.millenniumcampaign.it/standup/segni.php
Alziamoci in piedi e facciamo alzare per dare voce a chi non ha voce!
PELLEGRINAGGIO DEL PAPA AD ASSISI
Meditiamo il percorso del Papa ad Assisi che si fa per noi interpellanza di conversione.
Sono partite domenica 24 giugno quattro carovane che stanno percorrendo l'Italia, toccando tutti i capoluoghi di regione ed i territori in cui sono nate vertenze sul tema dell'acqua. In ogni tappa verrà organizzata un'iniziativa pubblica. l'1luglio le carovane confluiranno a Roma per l'evento di chiusura, portando simbolicamente le firme che saranno consegnate il 10 luglio al Presidente della Camera.
E adesso Più famiglia: partecipa anche tu all'iniziativa indicando le priorità!
Come sicuramente saprete Famiglia Cristiana ha lanciato un’iniziativa per sollecitare alla pubblica opinione un’indicazione sulle priorità nell’azione a favore della famiglia. E’ evidente che al di là delle scelte che saranno indicate nel questionario, è di grande importanza che queste risposte siano il più possibile numerose. Per questo vi invitiamo a partecipare!
APPROVATA LA MORATORIA:
UNA PRIMA VITTORIA DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA!!
E' stato approvato oggi alla Camera dei Deputati l'emendamento al Disegno di Legge Bersani contenente il provvedimento di moratoria sui processi di privatizzazione dell'acqua.
Ciò che è bene per la famiglia è bene per il paese
Il Forum delle associazioni familiari, i movimenti e le nuove realtà
ecclesiali italiane promuovono una manifestazione nazionale aperta a tutti i cittadini italiani che condividono i principi espressi nel Manifesto "Più
famiglia"a sostegno della famiglia. La manifestazione si terrà a Roma, piazza San Giovanni in Laterano, il 12 maggio prossimo. Il Manifesto "Più
famiglia" sottolinea la necessità di politiche pubbliche di promozione della
famiglia e richiama la responsabilità dei legislatori sulla gravità dell'equiparazione
al matrimonio di altre forme di convivenza. L'adesione dell'Ofs è data
nella partecipazione da sempre al Forum delle Associazioni famigliari.
L'ADESIONE DELLA GIFRA MINORI D'ITALIA AL FAMILY DAY
Anche la Fraternità Nazionale Gifra Minori ha aderito al Manifesto PIU' FAMIGLIA e al Family Day con la allegata dichiarazione del Presidente Nazionale Giovanni Turiano:
"Consapevole che la famiglia fondata sul matrimonio fra uomo e donna costituisce la cellula fondamentale su cui poggia la Società e lo Stato, la Gioventù Francescana Minori d'Italia(Gifra Minori) s'impegna a difenderla contro ogni tentativo volto ad indebolirla sul piano culturale, sociale e legislativo. Pertanto, convinta che “Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese”, la Gifra Minori aderisce alla manifestazione del Family Day in programma a Roma il 12 maggio p.v. e sottoscrive il Manifesto PIU' FAMIGLIA".
Essendo l'Ofs Minori una delle Associazioni appartenenti al Forum e anch'esso promotore di questo evento, a maggior ragione, - ha segnalato il Presidente - come giovani francescani, sentiamo l'esigenza di essere uniti alla nostra "famiglia secolare" nel promuovere i valori della "famiglia naturale" fondata sul matrimonio.
ACQUA BENE COMUNE: LA NOSTRA ADESIONE
Tenendo conto dei principi fondamentali espressi dal Magistero della Chiesa e dell'appello del Santo Padre a colmare le inaccettabili sperequazioni oggi presenti nel mondo, motivo di immani sofferenze e di uno stato di guerra permanente, abbiamo riflettuto sul gravissimo problema dell'accesso ai beni della terra, tra i quali il primo è l'acqua, ed in sintonia con il Contratto Mondiale dell'Acqua, abbiamo dato l'adesione al Comitato per la Proposta di legge di iniziativa popolare “Acqua Bene comune” ( Acqua pubblica: ci metto la firma ), che ha aperto le sottoscrizioni in gennaio. Questa nostra adesione vuole costituire una opportunità di riflettere seriamente in fraternità e di offrire anche ad altri attorno a noi motivazioni importanti di conversione e di impegno.
MANIFESTO DEL FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI
“Sì alla famiglia, la vera priorità sociale” è il titolo del documento, approvato nell'Assemblea del 20 gennaio, con cui il Forum si va ad inserire nel dibattito sul riconoscimento legale delle unioni di fatto e che costituirà la base su cui sviluppare una vera e propria mobilitazione nazionale contro ogni ipotesi legislativa di una loro equiparazione con la famiglia fondata sul matrimonio. continua...
"Per una cittadinanza a misura della famiglia umana"
Siamo alla quinta edizione del "Dipingi le piazze di pace", con la quale
desideriamo testimoniare insieme, Ofs e Gifra, il nostro impegno per
sensibilizzare le Fraternità - e insieme ad esse, i nostri paesi, le nostre
città, le istituzioni - ad attivarsi per contribuire alla riconciliazione e
alla pace.
Ci sentiamo profondamente interpellati dal Messaggio del Santo Padre per la
Giornata Mondiale della pace 2007 "La persona umana, cuore della pace",
convinti che la causa della pace non si può servire senza porre al centro la
persona umana e la sua irripetibile dignità. Solo rispettando la multiforme
"ecologia della pace" potrà esserci speranza per il futuro in una convivenza
pacifica tra tutti i popoli della terra. In questo senso il
Documento-Appello "Per una cittadinanza a misura della famiglia umana",
vuole essere la nostra dichiarazione di impegno a rispondere come
francescani e il nostro umile ma convinto annuncio di una via per coltivare
insieme con tutti gli uomini di buona volontà "l'albero della pace".
Il 31 dicembre la Fraternità Nazionale Ofs Minori assieme alla Fraternità Nazionale Gifra Minori parteciperà alla tradizionale Marcia di fine anno, organizzata dalla Commissione Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace, dalla Caritas Italiana e da “Pax Christi” – oltre che dal Comune e dall'Arcidiocesi di Spoleto Norcia. Segnalaci la tua partecipazione
Inizierà il 28 novembre a Firenze una settimana di incontri a livello nazionale, che si concluderà a Roma il 5 dicembre, per dire No all'accanimento terapeutico e all'eutanasia. Si tratta di una campagna di riflessione e sensibilizzazione volta innanzitutto a chiarire i termini del dibattito e argomentare le ragioni del rifiuto sia dell'eutanasia, sia dell'accanimento terapeutico. “Scienza & Vita” formulerà anche proposte di politica sociale, per dare sostegno concreto ai malati e alle loro famiglie. Per vedere il Calendario delle manifestazioni consulta www.comitatoscienzaevita.it .
"In dialogo per sperare la pace" - A 20 anni dallo Spirito di Assisi
Sabato 11 e Domenica 12 novembre duemila terziari francescani sono
convenuti in Assisi dalle varie parti d'Italia per celebrare il Capitolo
Spirituale Nazionale sempre e ancora all'insegna della pace, ponendosi in
ascolto della pedagogia dello Spirito di Assisi.
Dall'interessante Convegno presso la Pro Civitate Christiana, alla
suggestiva Veglia di preghiera per la pace, dalla solenne Celebrazione
Eucaristica in S.Maria degli Angeli, resieduta da S.E. Mons. Domenico
Tarcisio Cortese, alla liturgia conclusiva presso la Tomba di S.Chiara
guidata dall'altissima parola della beatitudine evangelica, è risuonata
fortemente l'interpellanza a promuovere una cultura della reciprocità e del
dialogo per poter abitare pacificamente il mondo. E la chiamata a rendere
sempre più le Fraternità "cantieri di pace", autentiche Scuole di Pace per
coltivare la speranza in ogni territorio e dare voce alla speranza per ogni
uomo ed ogni popolo della terra.
Verona 16-20 ottobre 2006 È ormai prossima la celebrazione del 4° Convegno Ecclesiale nazionale, appuntamento decennale ricco di significato nel cammino della Chiesa italiana, che si colloca nell'orizzonte degli orientamenti pastorali "Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia".
Un valore permanente, il Vangelo, che trasmette all'uomo l'amore fedele di Dio; un contesto che muta profondamente e velocemente, quello del mondo in cui viviamo e a cui Dio rivolge sempre, anche oggi, il suo amore. La sfida è quella di operare una comunicazione del Vangelo che sia efficace, che incroci i cammini reali, quotidiani dell'uomo. Siamo a metà del decennio ed è utile fare un bilancio della strada percorsa, e rilanciare l'impegno per i prossimi anni". Si apre così il Messaggio della Presidenza della CEI in occasione del 4° Convegno Ecclesiale nazionale sul tema "Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo".
Accompagniamo con la preghiera e con la riflessione personale e fraterna questo importante evento, che riguarda ciascun fratello e sorella ed ogni Fraternità.
Leggi il Messaggio della Presidenza Cei Scarica il Contributo della Fraternità Nazionale al Convegno di Verona Messaggio alle Chiese particolari in Italia al termine del Convegno Ecclesiale di Verona
GIORNATA PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO
1 settembre 2006 Siamo invitati a celebrare la Giornata per la salvaguardia del creato, indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana, per l'1 settembre 2006. Meditiamo personalmente e in fraternità il Messaggio inviato dalla Commissione Cei per i Problemi sociali, lavoro e giustizia e pace e dalla Commissione per l'Ecumenismo e il dialogo, che ci interpella a vivere la nostra creaturalità nella lode al Signore e nell'impegno verso tutto il creato, perchè possa essere "casa" perogni uomo. Il Cantico delle creature di S. Francesco potrà essere riferimento e guida nell'esercizio della nostra responsabilità di custodi del creato. Facciamo di questa giornata per tutto il mese di settembre un momento importante di condivisione con tutti gli uomini e le donne di buona volontà in comunione con la Chiesa.
Il Papa ha indetto per domenica 23 luglio una giornata di preghiera per ottenere dal Signore pace tra Israele, Libano e Palestina, dove i contendenti si stanno bombardando reciprocamente, colpendo senza pietà centinaia di persone che con le contese dei governanti non hanno nulla da spartire. Donne, già provate per la perdita dei figli nella guerra che si trascina da anni, bambini assolutamente ignari di quanto sta accadendo attorno a loro, persone anziane che desiderano finalmente una pace nella giustizia, sono le vittime quotidiane innocenti di una guerra assurda.
Anche noi francescani secolari italiani vogliamo unirci alla preghiera del Papa, ma non solo in questa domenica, bensì da essa in avanti, quotidianamente, sia personalmente che in fraternità e facendoci promotori di questa invocazione di pace anche nelle nostre parrocchie e offrendo il nostro supporto. S.Chiara, al suo tempo, ha fatto cessare un grosso pericolo bellico con la preghiera a Gesù nell'Eucaristia; pensiamo che anche noi, se faremo altrettanto, potremo ottenere pace e riconciliazione nella terra del Signore Gesù. E aggiungiamo anche la nostra supplica alla Madre del Signore, la Regina della pace, che tante volte nella storia è intervenuta efficacemente con la sua materna intercessione.
Un Voto importante Ormai prossimi all'appuntamento referendario sentiamo la responsabilità di segnalare l'importanza della partecipazione a questo evento il cui esito avrà una forte ricaduta sulla vita sociale e civile del nostro paese. Desideriamo portare all'attenzione i problemi che sottostanno a questo referendum confermativo. Lo facciamo attraverso un breve approfondimento di un costituzionalista, il Prof. Marco Olivetti, che abbiamo scelto tra gli apporti pubblicati in questo tempo dall'Agenzia Sir (Servizio di Informazione Religiosa) poiché corrisponde alle riflessioni a cui siamo giunti.
Confidiamo possano essere significativi elementi di valutazione per un voto informato e consapevole.
Incontro del Santo Padre con i Movimenti Ecclesiali e le Nuove Comunità Sabato 3 giugno 2006 avrà luogo in piazza S. Pietro l'incontro del Santo Padre con i Movimenti Ecclesiali e le Nuove Comunità. Parteciperemo anche noi con una rappresentanza della Fraternità Nazionale Ofs Minori alla Veglia di Pentecoste alle ore 16, che si aprirà con l'accoglienza, la preghiera e le testimonianze, a cui farà seguito l'intervento di Papa Benedetto XVI e le Celebrazione dei Vespri. Uniamoci con tutte le nostre Fraternità nell'invocazione allo Spirito Santo perché la Chiesa possa rinnovare la sua capacità di annuncio agli uomini e alle donne di questo nostro tempo e chiediamo la grazia di fare nostro l'appello a "portare in questo mondo turbato la testimonianza della libertà con cui Cristo ci ha liberati" (Dal Messaggio del Santo Padre al II Congresso Mondiale dei Movimenti Ecclesiali e delle Nuove Comunità)
Queste sono le opere che ci sono state segnalate promosse e gestite da Fraternità Ofs a cui può essere destinato il 5 per mille. Si tratta di due iniziative molte belle, una della Fraternità Ofs Perfetta Letizia di Bari con l'Associazione FAMIGLIA PER TUTTI e l'altra della Fraternità Ofs S. Margherita di Altamura (Bari) con la cooperativa EXSULTET che ha creato "Casa Letizia": entrambe ci sono note fin dalla loro nascita e sono un'importante frutto del senso di fraternità e di famiglia.
Grazie per quanto potrete fare!
Pasqua evoca pensieri di primavera, di vita, di pace.
Del resto che è la risurrezione del Signore se non la
realizzazione del piano di salvezza di Dio per l’uomo?
Ma se ci guardiamo dattorno c’è da rabbrividire.
Dovunque guerre, nelle quali l’uomo sembra dar
fondo alla più aberrante e odiosa malvagità.
Dovunque violenza, estorsioni, prepotenze dell’uomo
sull’uomo.
La Fraternità Nazionale dell’Ordine Francescano Secolare (Ofs) Minori intende indirizzare ai partiti e agli schieramenti politici sostanzialmente una richiesta di qualità alta della politica. Si chiede un governo che assicuri stabilità, che valorizzi tutte le risorse del Paese, che offra decoro e rispetto della dignità umana, tutelando la vita, intraprendendo un’autentica promozione della soggettività della famiglia, ponendo al centro dell’attenzione i più deboli come fatto di civiltà.
La Fraternità Nazionale Ofs Minori si unisce con profonda commozione alla commemorazione della morte di Giovanni Paolo II. Come un anno fa migliaia di pellegrini si raduneranno a Piazza S. Pietro domenica 2 aprile per la recita del S. Rosario come in quella notte di sabato 2 aprile in cui Giovanni Paolo II ha lasciato questa terra per salire al Padre. Associamoci alla preghiera di tutta la Chiesa per fare memoria del suo indimenticabile Magistero, dono da custodire e da mettere a frutto per l'umanità di oggi.
Il Forum delle Associazioni Familiari ha presentato in questo mese le sei
priorità individuate per le prossime elezioni politiche:
Vita - Soggetto sociale - Educazione - Lavoro - Fisco - Welfare.
Il
Manifesto è proposto alle varie forze politiche.
Manifesto Forum per le Elezioni Politiche 2006 Testo breve con le sei priorità
Il tema scelto per Dipingi le piazze di pace 2006 è Nella Verità la Speranza della Pace.
Nel manifesto è raffigurata una ragnatela che racchiude e tiene imprigionate tutte le situazioni di sofferenza e di dolore, tutto ciò che non è pace. Ma Dio c'è sempre, anche quando non ce ne accorgiamo ed è egli stesso la VERITA' per la nostra vita! Nelle situazioni difficili Lui è sempre li a posare il suo sguardo su di noi (gli occhi espressivi e rassicuranti del Cristo!). La colomba rappresenta ovviamente la pace e lascia una scia di speranza (i colori) in ogni cosa ce viviamo e che apparentemente può sembrare insuperabile.
IL PAPA CONCEDE INDULGENZE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL MALATO
Benedetto XVI ha concesso l'indulgenza plenaria o parziale in occasione della Giornata Mondiale del Malato, che si celebrerà l'11 febbraio, memoria liturgica della Vergine di Lourdes. La Giornata Mondiale del Malato quest'anno è dedicata in modo particolare alle persone che soffrono disagi mentali, come ha spiegato il Papa nel Messaggio scritto per questa occasione.
L'indulgenza è stata promulgata con un decreto della Penitenzieria apostolica.
MESSAGGIO CEI PER LA GIORNATA DELLA VITA
5 febbraio 2006
La vita è un bene "indisponibile"; l'uomo lo riceve non lo inventa; lo accoglie come dono da custodire e da far crescere, attuando il disegno di Colui che lo ha chiamato alla vita; non può manipolarlo come fosse sua proprietà esclusiva.
MESSAGGIO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 2006
NELLA VERITÀ, LA PACE
"Con il tradizionale Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, all'inizio del nuovo anno, desidero far giungere un affettuoso augurio a tutti gli uomini e a tutte le donne del mondo, particolarmente a coloro che soffrono a causa della violenza e dei conflitti armati. È un augurio carico di speranza per un mondo più sereno, dove cresca il numero di quanti, individualmente o comunitariamente, si impegnano a percorrere le strade della giustizia e della pace..."
Con questo augurio inizia il Messaggio del Santo Padre per la Pace 2006. Ad esso ci associamo di cuore, unendo all'augurio la preghiera e il sincero impegno a coltivare la causa della pace.
"Chiamati a libertà" - Dettami di pace del cammino francescano
Sabato 12 e Domenica 13 novembre hanno visto convenire in Assisi migliaia di francescani secolari delle varie parti d'Italia per celebrare il Capitolo Spirituale Nazionale sempre e ancora all'insegna della pace, lasciandosi interrogare dalla parola evangelica "Chiamati a libertà".
Dall'interessante Convegno presso la Pro Civitatae Christiana alla intensa Veglia per la Pace, dalla Solenne Celebrazione Eucaristica in S.Maria degli Angeli presieduta da S.E. Mons. Arrigo Miglio, Presidente della Commissione Nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, alla conclusione presso il Duomo di Assisi resa particolarmente suggestiva dall'accoglienza del Vescovo, S.E. Mons. Sergio Goretti, è risuonato sempre più profondamente l'interpellanza a rispondere dello statuto evangelico francescano della libertà per il compito della libertà e della pace lungo le strade del mondo, laddove il Signore ci ha posti. E la chiamata a rendere le nostre Fraternità scuole di prossimità e di pace per promuovere vie autentiche di libertà e di pace per ogni uomo e per tutti i popoli.
Giovedì 27 ottobre si celebra la memoria dello Spirito di Assisi. Ricordiamo con le parole del card. Roger Echegaray lo storico incontro che il 27 ottobre 1986 per la profezia di Giovanni Paolo II ha dato inizio ad un nuovo modo di rapporto tra le religioni e le culture per il bene della pace.
La Festa di S. Francesco inizia il 3 ottobre con la celebrazione del suo "Transito". Ne proponiamo la memoria perchè possa diventare anche per noi lezione di vita.
Augurando a tutte le Fraternità buona festa, invochiamo per l'intercessione del Santo Patrono d'Italia ogni benedizione di pace per il mondo intero.
A vent'anni da quella che Francesco chiamava la sua «conversione» e a due dal dono delle stimmate che lo rendevano anche corporalmente simile al Crocifisso, Francesco d'Assisi passò da questa vita alla Casa del Padre, vestito solo di povertà e adagiato sulla nuda terra. La sua morte fu sempre chiamata «transito» perché in pochi fu evidente come in lui più che il cessare della vita terrena il passaggio alla vera vita. Noi ci accingiamo a celebrare questo transito rievocando ciò che accadde, ma soprattutto fissando la mente ed il cuore sul modo di concepire e vita e morte di un uomo che aveva scoperto e seguito senza esitazioni e compromessi l'uomo perfetto, Gesù il Figlio di Dio, fatto uomo per amore e vissuto tra gli uomini solo per amore. Se come Francesco d'Assisi vorremo rivestirci degli stessi sentimenti di Cristo per vivere di lui, e in lui trovare il modello e la ragione del nostro pensare e del nostro operare, guarderemo come lui alla morte come a sorella che chiude la vita terrena per aprirci le porte della vita beata accanto al nostro grande fratello, il Signore Gesù, il Figlio del Dio vivente.
Riviviamo ora nel racconto di S. Bonaventura, quinto Ministro Generale dell'Ordine, e di Tommaso da Celano, il santo Transito del Poverello di Assisi presso S. Maria degli Angeli. La testimonianza di così santa morte apra il nostro cuore alla lieta speranza della vita vera con lui nei cieli.
Celebrazioni nella Solennità di S. Francesco ad Assisi
La Regione Emilia Romagna offre l'olio per la lampada votiva a San Francesco. Alla Manifestazione parteciperà anche la Fraternità Regionale Ofs Minori dell'Emilia Romagna.
Ci associamo al comunicato del Forum delle Associazioni Familiari per il risultato del Referendum. La maggioranza degli italiani ha indicato la volontà di non mettere la vita umana ai voti. Ha vinto la vita. E il nostro impegno continua come cittadini, come fraternità, come famiglia.
La Fraternità Nazionale Ofs Minori ha aderito al Comitato "Scienza & Vita" costituito per svolgere la sua azione in difesa della legge 40/2004 che disciplina la procreazione assistita. In vista dei quattro referendum che vogliono parzialmente abrogarla, la scelta del Comitato è quella del "doppio no": al contenuto dei quesiti referendari e all'uso distorto del referendum in materia di fecondazione.
La Fraternità Nazionale Ofs Minori si sta impegnando nei vari territori per approfondimenti, dibattiti, incontri sui temi referendari, in collaborazione con le Chiese locali, con il Comitato Scienza&Vita a cui ha dato il proprio assenso, assieme al Forum delle Associazioni Familiari e al Copercom di cui è parte integrante.
Diamo qualche breve notizia di alcuni degli incontri effettuati e di altri che si terranno nei prossimi giorni promossi dall'Ofs Minori, oltre agli incontri ordinari di Fraternità, in cui il tema della vita e di tutta la problematica legata alla custodia della vita nel contesto attuale ha trovato attenzione per buona parte dell'anno.
Si apre a Bari domani 21 maggio il XXIV Congresso Eucaristico Nazionale che si concluderà domenica 29 maggio 2005 con la visita di Papa Benedetto XVI. Il tema "Senza la domenica non possiamo vivere" sarà approfondito durante le interessantissime giornate del Congresso nelle Celebrazioni e nei Convegni che costituiscono questo grande evento di tutta la Chiesa Italiana.
Per il programma ed ogni altra informazione utile consultare: www.congressoeucaristico.it
Gioiamo insieme con la Chiesa e l'intera famiglia umana per il dono del nuovo "Padre" e "Pastore", papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, e lo accompagniamo con la nostra filiale devozione e umile preghiera.
La Fraternità Nazionale Ofs Minori si unisce con profonda commozione al cordoglio della Chiesa e con la Chiesa benedice il Signore per il grande dono che Sua Santità Giovanni Paolo II, profeta della dignità umana, della fraternità e della pace, rappresenta per tutta l'umanità.
Lettera inviata alle Fraternità in ricordo del Santo Padre
Carissimi,
quando c'è la morte del padre in una famiglia, ci si inginocchia, ci si ferma: c'è un passaggio da affrontare, perché si è di fronte al mistero che chiama a una coscienza rinnovata, a una nuova stagione di responsabilità. Nel caso di un Papa il passaggio è veramente un passaggio d'epoca per tutta la cristianità, ma quello a cui assistiamo sembra esserlo per l'intera umanità. Giovanni Paolo II, il Papa della dignità umana, il Papa della misericordia, il Papa della pace, della libertà, della giustizia, da ieri sera è col Suo Signore!
Per una Quaresima
di pace
Anche quest'anno prosegue l'iniziativa che sotto il
nome di "Dipingi le piazze di pace" ci vede
insieme Ofs e Gifra per farci voce di chi non ha voce
e renderci visibili in quella tensione per il bene costantemente
da trafficare per rendere vera la fraternità
tra gli uomini e costruire la pace.
Il tempo di questo annuncio sarà quello della
Quaresima ...
"Non lasciarti
vincere dal male, ma vinci con il bene il male"
“Di fronte ai drammatici
scenari di violenti scontri fratricidi, in atto in varie
parti del mondo, dinanzi alle inenarrabili sofferenze
ed ingiustizie che ne scaturiscono, l'unica scelta veramente
costruttiva è di fuggire il male con orrore e
di attaccarsi al bene (cfr Rm 12,9)... La pace è
un bene da promuovere con il bene”. E’ un
brano del Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II
per la celebrazione della XXXVIII Giornata Mondiale
della Pace, il 1° gennaio 2005, sul tema: "Non
lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il
male". Nel Messaggio il tema della pace viene trattato
nella sua stretta connessione con il bene morale, il
bene comune e i beni della terra. Nell’Anno dedicato
all’Eucaristia, il Papa ricorda che “è
in virtù della partecipazione allo stesso Pane
e allo stesso Calice che possiamo sentirci « famiglia
di Dio » e insieme recare uno specifico ed efficace
contributo all'edificazione di un mondo fondato sui
valori della giustizia, della libertà e della
pace”.
Due milioni di iscritti alle associazioni aderenti al COPERCOM, Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione, chiedono ai responsabili di Canal Jimmy e di Sky di annullare la programmazione della serie del cartoon "Popetown" , per il contenuto di vilipendio gravemente offensivo della dignità della persona del Papa e della missione della Chiesa cattolica.
Messaggio Cei per la 27^ Giornata della vita
Il Messaggio per la 27^ Giornata della vita intende richiamare l'attenzione sulla necessità di riconoscere il valore della vita umana propria e altrui. L'accento è posto sul valore della vita che per natura sua è relazione, e come ogni relazione ha bisogno di un clima di affidabilità.
Si è tenuta a Roma
il 17 e 18 dicembre 2004 la Conferenza di programma
del Forum a dieci anni dalla fondazione dal titolo
“Dieci anni di Forum: ripensare il passato per
progettare il futuro”. Alla Conferenza
che rappresenta la fase finale di un lavoro iniziato
un anno fa, hanno partecipato i vertici di tutte le
37 associazioni e dei 20 Comitati regionali che costituiscono
il Forum. Come Fraternità Nazionale Ofs Minori
siamo stati presenti ai lavori e all’incontro
col Santo Padre rappresentati dalla Ministra Nazionale
Ofs Minori, Argia Passoni, dal Delegato permanente presso
il Forum, Nicola Simonetti, dall’Assistente per
la Famiglia, P. Lorenzo Di Giuseppe, e dal responsabile
dell’Umbria per la famiglia, Francesco Bittarelli.
Il clima di grande amicizia e costruttività ha
consentito di raggiungere i due obiettivi che erano
stati posti: riaffermare con coraggio la decisione di
collaborare nell’impegno a favore del nucleo fondamentale
del vivere sociale, riconoscendo la primaria soggettività
della famiglia, ed in secondo luogo individuare quelle
strategie di lungo corso che sole possono permettere
di guardare con speranza e di progettare con coerenza
il bene della famiglia e la cultura della vita in Italia,
e non solo.
Alle molte proposte scaturite dai lavori, ora metterà
ordine il Direttivo a cui è stato demandato il
compito di elaborare un documento conclusivo, che sarà
poi offerto alla riflessione ed approvazione dell’Assemblea
nella riunione prevista nei prossimi mesi.
Di grande conforto è stata l’udienza che
ci ha concesso Giovanni Paolo II. Il Papa ha ringraziato
«per quello che avete fatto in questi dieci anni
e per quello che siete» e ci ha esortato a proseguire
«l’impegno a servizio della famiglia e della
vita» perché occorre «continuamente
approfondire l'intima portata personale e al tempo stesso
la valenza sociale, originaria e irrinunciabile di quell'unione
tra l'uomo e la donna che si attua nel matrimonio e
che dà origine alla comunità familiare.
Chi distrugge questo tessuto fondamentale dell'umana
convivenza causa una ferita profonda alla società
e provoca danni spesso irreparabili».
Assisi 6/7 Novembre
2004
Il Capitolo, che ha visto convenire 1500 terziari dalle
varie parti d'Italia in Assisi, ha avuto come tema conduttore
"La Verità vi farà liberi - Dettami
di pace del carisma francescano", indagato nel
Convegno che ha aperto il Capitolo, nelle meditazioni
e Celebrazioni che ne hanno costituito il cuore,dalla
Veglia di preghiera per la pace alla Celebrazione Eucaristica
in S.Maria degli Angeli, presieduta da S.E.Mons. Sergio
Goretti, Vescovo di Assisi. Il Capitolo si è
concluso con il Mandato della Scuola di Pace per l'evangelizzazione
della famiglia ad ogni Fraternità Regionale Ofs
e con la consegna del Messaggio finale ad ogni partecipante.
Troppo spesso "la luce vera che illumina ogni uomo"
non è vista o addirittura dà fastidio
e così la pace la si cerca con la guerra, che è
la sua negazione;
la libertà diventa sopruso e prepotenza dei più
forti e più ricchi
nei confronti dei più deboli e più poveri;
della verità si ignora o si nega che la sua luce
è destinata a passare attraverso la mente umana,
ma non è da essa prodotta.
I figli di Dio, sapendo di essere a sua immagine e somiglianza,
si immergono in lui per ritrovare
e vivere tutte intere le giuste dimensioni della pace
che rende giusti e fratelli,
della libertà che rompe le catene dei condizionamenti
che da noi stessi e con le nostre illusioni ci accumuliamo
dattorno
e nei quali ci avviluppiamo,
della verità così grande da superare le nostre
capacità, ma offertaci
da Colui che è la Verità stessa.
Essa non è un'astrazione, ma un dono tutto per noi.
nel quale riacquistiamo dignità e diamo senso alla
nostra vita.
Francesco d'Assisi, testimone impareggiabile di Pace, Libertà
e Verità
è là ad attestarcelo, e scortarci fino a Cristo,
l'uomo più vero e il Dio più vicino all'uomo.
Un evento che ci
riguarda
L'OFS Minori partecipa nuovamente all'evento della Settimana
Sociale dei Cattolici Italiani.
La 44° edizione dal titolo: "La democrazia:
nuovi scenari, nuovi poteri" in corso a Bologna
dal 7 al 10 ottobre 2004. Presso il Teatro
Arena del Sole...
I mille volti delle guerre
in tante parti del mondo interpellano il nostro cuore
ed è per questo che come fraternità dell'Ordine
Francescano Secolare e della Gioventù Francescana
Minori d'Italia abbiamo pensato ad una seconda edizione
della Giornata "Dipingi le piazze di Pace"
che si svolgerà in tutta Italia il 15 febbraio
2004...
Sintesi delle riflessioni
proposte nell'ambito del Seminario Socio Politico
(23/25 aprile 2004) sul tema "La pace possibile
... Nella questione israelo palestinese il ruolo
dell'Europa per una pace mondiale", completate
dalla lettera della Segreteria di Stato con la
benedizione del Santo Padre e dalla lettera della
Commissione Europea Direzione Medio Oriente.
ELEZIONI: TUTTI
RESPONSABILI DEL BENE COMUNE
Per farci carico del bene comune e non sfuggire al momento
delicato delle scelte, desideriamo offrire alcuni stimoli
alla riflessione, ponendoci in ascolto, a partire dalla
spiritualità francescana, delle parole dei Vescovi
del Comece (Commissione degli Episcopati della Comunità
Europea) e dei criteri proposti in un interessante documento
elaborato dal Consiglio pastorale diocesano di Padova.
IL MANIFESTO PER
L'EUROPA
Il Forum delle Associazioni Famigliari presenta all'attenzione
dei politici punti irrinunciabili per le prossime Elezioni
Europee
"Il futuro dell'Europa passa dalla famiglia"
Scarica il documento Visita
il sito del Forum
La Fraternità
Nazionale Ofs Minori riunita a Capitolo sul tema della
pace. Ad Assisi nei giorni 8-9 novembre 2003, come ogni
anno, ha avuto luogo il Capitolo Spirituale della Fraternità
Nazionale dell'Ordine Francescano Secolare Minori, dal
titolo: "Sono forse io il custode del mio fratello?"
La pace come domanda di giustizia...
“SONO
FORSE IO IL CUSTODE DEL MIO FRATELLO?” LA PACE
COME DOMANDA DI GIUSTIZIA Capitolo Spirituale Ofs
Siamo di nuovo ad Assisi... per ritrovarci insieme come
popolo francescano itinerante che si interroga sul suo
andare per fare memoria delle nostre origini in S. Francesco
e nella sua pianticella, S. Chiara, di cui riportiamo
al cuore il 750° anniversario della morte...
Messaggio del Capitolo
Spirituale Ofs
Siamo ritornati ad Assisi per rinnovare limpegno
ad assumere la chiamata con cui S. Francesco continua
ad interpellare coloro che lo seguono ancor oggi nel
mondo:
Va e ripara la mia casa .
“L’Ordine
Francescano Secolare in Capitolo Spirituale ad Assisi
(9-10 novembre 2002)
Per aprire le Celebrazioni del 25° della Regola
nel nome della pace
Travolgete gli altri ad un desiderio di amore, di benevolenza
e di perdono!”: si conclude così la solenne
Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em. Rev.ma
Card. Achille Silvestrini, in occasione del Capitolo
Spirituale della Fraternità Nazionale Ofs Minori.
L'Ordine Francescano Secolare
(Ofs) Minori d'Italia, in continuità con l'adesione
all'Appello di Pax Christi "Fermiamo la guerra",
dichiara la propria adesione alla Campagna "Pace
da tutti i balconi" con le motivazioni espresse
nel documento allegato 'Pace nella verità'.
Intende così confermare il proprio impegno per
la pace assunto in particolar modo in questo anno con
la costituzione della "Scuola di pace".
L'Ofs accoglie
la Proposta del Premio Nobel per la pace ai Frati e
alle Suore della Natività di Betlemme. Vi sono gesti semplici e quotidiani
che, in alcuni momenti della storia, diventano “straordinari”
e acquistano un valore simbolico capace di parlare a
tutti e di ricordare che in ogni situazione il dialogo
rimane possibile e che solo esso è la via per
difendere la vita delle persone e intraprendere cammini
di pacificazione.