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Una particolare attenzione
al creato e alle creature più piccole e deboli, ecco lo spirito
che caratterizza questo numero di luglio, tempo di vacanze e spazio
per riflettere su come amministriamo i doni meravigliosi che abbiamo
intorno, dallambiente, alle culture dei popoli, al nostro
prossimo, fonti inesauribili di ricchezza ma anche bisognosi delle
attenzioni che spettano alla piena dignità che è loro
propria.
Per ciò che attiene al rispetto per le culture dei popoli,
p. L. Moro introduce questo aspetto partendo dal messaggio del Papa
per la XXII Giornata Mondiale del Turismo, nel quale si appoggia
vivamente lopportunità di dialogo fra le civiltà
e le culture prezioso servizio alla pace che deriva
da un turismo rettamente orientato; al contrario si condanna quello
che mira solo a riprodurre la vita del proprio paese, segregando
la realtà circostante (villaggi). Di qui la necessità
del Codice etico per il turismo.
La III parte delle riflessioni per unetica ambientale, tratte
da un intervento di p. J.A. Merino, a cura di D. Davoli, evidenzia
invece come la gravità della situazione ecologica riveli
la profondità della crisi morale: Se manca il senso
del valore della persona e della vita cè anche disinteresse
per laltro e per la terra.
E poi, come dimenticare quei paesi in cui la dignità delle
donne viene quotidianamente calpestata, come lAfghanistan
(www.femmis.org)
o i bambini sono sfruttati per lavorare anche 15 ore al giorno?
Cè bisogno della cooperazione di tutti, a cominciare
da un sano interesse a conoscere le reali condizioni di vita dei
nostri fratelli nel mondo. Ciò potrà motivare e quindi
far sostenere, le tante iniziative che vengono attuate per risanare
questa situazione, ma che hanno bisogno anche del nostro aiuto.
Per esempio, in preparazione della Sessione Speciale dellassemblea
generale che lOnu dedicherà allinfanzia nel prossimo
settembre, è stato promosso una sorta di referendum si scala
planetaria, una raccolta di firme per dire si ai diritti dellinfanzia
(www.yesforchildren.it)
; oppure possiamo offrire il nostro aiuto attraverso ladozione
a distanza; o magari cercando di capire meglio in che cosa consiste
la Tobin Tax, la tassa a favore dei poveri di cui ci parla L. De
Carlini, eventualmente per impegnarci nel sostenerla.
Possiamo individuare una strada per vivere la vita in armonia con
il creato e con le creature, nella pace del cuore? P. L. Di Giuseppe
ci fornisce numerosi spunti di riflessione sulla grazia del perdono,
come manifestazione della Pasqua di Gesù che produce in noi
la capacità di avere uno spirito nuovo, una nuova creazione
restaurazione della comunione con Dio
gioia profonda che rinnova
la vita. Riconciliazione con Dio è ritorno alle origini,
adesione alle vere radici della natura umana, riscoperta dellamore
del Padre e un sentirsi uniti da una fraternità universale:
A poco a poco si sentì inondare nellintimo
del cuore di ineffabile letizia e immensa dolcezza. Cominciò
ad uscire da sé: langoscia e le tenebre che gli si
erano addensate nellanimo per timore del peccato, scomparvero,
e gli fu infusa la certezza di essere perdonato di tutte le sue
colpe e di vivere nello stato di grazia (FF 363). Senza il
perdono di Dio, non possiamo a nostra volta essere accoglienti allargare
le braccia alle necessità dellaltro, veramente amare
e quindi vivere nella comunione e nella pace.
Da segnalare:
Larticolo sul dialogo interreligioso così come concepito
da Tommaso Moro nellUtopia e la toccante storia
di Nini al crepuscolo della vita - , di N. Benocci Magli,
premio Letterario Nazionale Città di Rosignano 2001.
Una particolare menzione allarticolo tratto dallintervento
della Ministra Nazionale Ofs Argia Passoni allincontro sulla
prima evengelizzazione promosso dalla Compi, in cui la missione
dellOfs si prefigura nellincarnazione della logica della
reciprocità tra Primo e Terzordine. Una fraternità
allargata a tutte le dimensioni della Chiesa. |