| Con timore e tremore ci avviciniamo alla figura di S. Elisabetta, vero gigante della fede, della speranza, della carità, che nella sua intensa vita, proprio nella fragilità di un tempo breve – 24 anni -, ci manifesta tutta la potenza dell’amore del Signore che ha reso fecondo ogni attimo della sua esistenza, e non solo per il suo tempo, ma per ogni tempo. La sua testimonianza, tutta avvolta nella carità che è Dio, ci propone la vita cristiana come grazia, dono di Dio, che viene elargita ai poveri di spirito, in un impegnativo cammino di conversione (“penitenza”), e traccia in una interazione continua tra contemplazione e vita nel mondo un avvincente percorso di carità per tanti uomini e donne chiamati a vivere lo spirito di Francesco d’Assisi nella quotidianità.
La profondità e la forza della sua carità, la squisita sua capacità di azione adorante e trasformante dal cuore del mondo, costituiscono anche per l’oggi un alfabeto che parla in modo altissimo il linguaggio dell’amore come solo può fare chi incarna lo specialista dell’amore, il Vangelo.
L'esemplarità di S.Elisabetta, nell'anno centenario della sua nascita (1207-2007), sarà per noi luce a ri-accogliere il dono di una Regola come quella francescana e a proporla come via di pace e di fraternità agli uomini e alle donne del nostro tempo, in quell'esercizio di carità che sa prendersi a carico il bene di ogni uomo e di tutti gli uomini nella gioia di sentirsi parte della famiglia umana, la famiglia dei figli di Dio.
Vita della Santa
Preghiera a S.Elisabetta
|